Addobbi floreali per un matrimonio civile: scopri gli elementi da non sottovalutare!

Addobbi floreali per un matrimonio civile: scopri gli elementi da non sottovalutare!

Un matrimonio celebrato in spazi aperti è più complicato da allestire? Sicuramente ci sono degli aspetti importanti da considerare. Vediamo quali sono e come gestire gli spazi aperti in modo corretto.

Addobbi floreali per un matrimonio civile: scopri gli elementi da non sottovalutare!
Floreventi
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Oggi affrontiamo l’argomento degli addobbi floreali nel matrimonio civile. La prima cosa che voglio evidenziare sono le statistiche più recenti del 2018, che ci mostrano alcuni dati significativi.

In tutta Italia circa il 50% delle coppie sceglie la celebrazione con rito civile.
Nel nord la percentuale è del 63,9%, nettamente più alta rispetto al sud dove resta ancora al 30,4%.
I dati indicano come si stia verificando un cambiamento rispetto al 2008 ( 10 anni prima), nel quale in Italia solo il 34% delle coppie si orientava verso questo genere di celebrazione.

Il rito in alcuni comuni viene celebrato davanti all’Ufficiale dello stato civile oppure davanti ad un ministro degli altri culti ammessi dallo Stato. In altri comuni può essere officiato da un attore oppure un amico/a. Questa ultima ipotesi determina che la coppia ha svolto la pratica di matrimonio nella propria circoscrizione in un periodo antecedente al festeggiamento ufficiale.

Che sia un rito autentico oppure simbolico, di sicuro vorrai festeggiarlo con i tuoi ospiti nella location da te scelta.
Usualmente un rito si ambienta in spazi aperti come giardini, mare, campagne, boschi ecc ecc se logicamente si tratta di matrimoni estivi.
In questo caso la scenografia floreale dovrà essere inserita adeguatamente in un grande ambiente giuocando un ruolo determinante.

La proporzione, il colore e lo stile sono alla base di un buon progetto floreale

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In questa sessione, accendo un riflettore in particolare sulla proporzione in forma semplice e sintetica, tralasciando colore e stile, non perché siano meno importanti ma perché non si tratta di un articolo tecnico destinato agli addetti ai lavori.
Per cui seguimi nel discorso perché la cosa ti interesserà.
Devi pensare, che tutto inizia a cavallo tra il XII e XIII secolo, precisamente nel 1202 dagli studi di un matematico, Leonardo Fibonacci il quale scoprì la successione numerica detta anche “sezione aurea” o “Proporzione divina”.
Sulla sezione aurea si regge il mondo. Su di essa si evidenzia maggiormente l’arte e la natura. Dalla sua scoperta si evidenziò che tutti gli elementi che ci circondano godono di una proporzione tra di essi. Pensa al tuo viso. Esso ha una proporzione perfetta. Altezza/larghezza, linea degli occhi rispetto alla fronte, posizione della bocca rispetto a mento e occhi, altezza e larghezza del naso, lunghezza e altezza del profilo della bocca, larghezza occhi e la loro distanza e infine distanza degli occhi rispetto al centro di simmetria del viso. Ma non voglio annoiarti con le mie conoscenze a riguardo.
Questo preambolo ti è utile per capire che alla base di un progetto floreale, se ben fatto, questa regola è fondamentale per dare vita ad un’esecuzione armonica o più comunemente detta “bella da vedere”.

La proporzione per masse e per colore. Cosa significa?

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Photo by BRUNO CERVERA on Unsplash

La proporzione dello spazio

Bisognerà calcolare la superficie di uno spazio in rapporto all’inserimento di elementi certi ed incerti. In più calcolare anche il peso ottico del colore e la sua luminosità.
Niente paura! Non stai leggendo un trattato di matematica o la teoria del colore di Johannes Itten.
Te lo spiego nelle prossime righe semplificando il concetto.
Il mio scopo non è evidenziare le mie conoscenze e neppure darti una lezione teorica su questo argomento. Non sei una mia allieva e non ti sei iscritta a un mio corso floreale professionale.
Lo scopo è fornirti informazioni utili che ti consentiranno di fare un’attenta valutazione nella scelta del tuo fornitore.
Tu stessa potrai convincerti, che, se ti avvarrai di un professionista a tuo fianco che segue queste regole, sarà impossibile ricevere un risultato deludente.
Ti garantisco che solo questa piccola infarinatura di base ti consentirà di uscire dalle tue innocenti valutazioni che molto probabilmente sono lontane dalla riuscita di un evento con i fiocchi
Non lo dico io. Lo dice la scienza. Io mi sono limitata a studiarla e applicarla all’arte floreale.

Per semplificare ti faccio l’esempio di un giardino, il luogo nel quale si svolgerà il tuo rito civile. In esso ci saranno alberi, siepi, prato ecc ecc saranno gli elementi certi ovvero immobili. La natura insomma.
Questo spazio sarà formato anche da elementi incerti. Questi sono quelli sui quali dovrai porre più attenzione, perché sono mobili. Avrai dunque la possibilità di addizionarli o sottrarli per determinare un buon bilanciamento.
Comincerai ad inserire virtualmente un tavolo, delle sedute (ospiti, sposi, testimoni), un arco o un gazebo, una passatoia o una pedana e i tuoi ospiti. Si hai capito bene, i tuoi ospiti!!!! Pensi che loro non creeranno una massa? Bisognerà calcolare anch’essa.
Detto questo presta attenzione a ciò che sto per dirti nelle prossime righe.
Quando ti appresti a cercare immagini sul web sulle decorazioni di riti civili, poni più attenzione a notare alcuni aspetti. Ti renderai conto della smisuratezza di alcuni.
Più frequentemente troverai immagini che evidenziano allestimenti scarni e altri invece abbondanti. Beh sono sbagliati entrambi. Un noto proverbio a tutti noi conosciuto recita “ Il troppo storpia”. Lo si utilizza appunto per indicare che le cose eccessive sono sempre negative. Sostanzialmente si tratta di un invito all’equilibrio, a non passare il segno, a non esagerare. Gli eccessi in entrambi i casi non vanno mai bene.
Ma se è vero che il troppo storpia, anche il troppo poco storpierà proprio perché voglio sottolineare che l’equilibrio è il concetto cardine.

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Foto Pinteres

Se finora hai pensato o qualcuno ti ha proposto un progetto floreale realizzato da piccoli e pochi elementi da introdurre in uno spazio aperto, beh ora sai che non è la strada giusta da percorrere. A meno che i piccoli elementi non siano talmente tanti che tutti assieme svilupperanno una massa sufficientemente adeguata ad un grande ambiente come un giardino. E’ una regola matematica unita alla capacità artistica del professionista.
Quindi a questo punto avrai compreso che il grande ambiente va allestito con elementi di grande impatto visivo ma senza eccedere.
Perdona la cacofonia ma è voluta. Voglio che ti risuoni nella mente come un mantra.

La proporzione del colore

Altro aspetto che voglio appena accennare sono i colori che giuocano anch’essi un ruolo importante. Anche qui ci sono regole e potrei parlartene per ore.
Se stai pensando al tuo matrimonio orientandoti sui colori pastello, sappi che questi avranno un peso ottico minore rispetto a colori più intensi.
Un altro suggerimento è di cadere in luoghi comuni come:
“nella zona del rito vorrei investire meno risorse. In fondo ci dovrò trascorrere solo 40 minuti!!”
E’ un concetto scorretto, pronunciato dalla tua innocente inesperienza oppure da un fornitore poco preparato. Se ti orienterai verso questa scelta lo scenario sarà tutt’altro che memorabile.
La scenografia floreale ben realizzata è una degli aspetti più considerevoli di un matrimonio.

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Floreventi

Attenzione ai luoghi comuni

I luoghi comuni sono qualcosa di obsoleto, il mondo degli eventi oggi verte su concetti e presentazioni moderne e all’avanguardia.
Sarebbe divertente farti fare 4 chiacchiere con alcune delle mie spose degli anni passati.
Le stesse persone erano ancorate ai luoghi comuni. Molte di loro evidenziavano in particolare questa obiezione dicendomi: “Sono stata invitata a parecchi matrimoni di miei amici ma i fiori sono una di quelle cose che proprio non ricordo”.
Questo le convinceva automaticamente a pensare che un allestimento floreale sarebbe dovuto essere marginale in un matrimonio.
Sai qual è la mia risposta? “Se non lo ricordi è perché non c’era nulla di così sorprendente da ricordare”
Alcune di queste ragazze decisero di affidarsi a me e al mio team costruendo assieme un rapporto di fiducia e stima reciproca. Cambiarono completamente idea sul vecchio credo, convincendosi che avrebbero voluto un ottimo risultato. Questo si ottiene con un buon lavoro di squadra tra fornitore e cliente, lasciando alle spalle i luoghi comuni.
Felicissime del risultato ottenuto, tutte loro hanno espresso un’ emozione.
Alcune hanno pianto alla vista della propria scenografia, altre sono diventate le mie più grandi fan parlando di me con tutte le loro amiche che si sarebbero dovute sposare da li a poco.
Addirittura ho riscontrato comportamenti inaspettati, da spose che hanno dimostrato la loro gratitudine volendo coltivare un legame di amicizia, affetto e rispetto di cui ne vado molto fiera.
Concludendo, avrai compreso che puoi avere moltissime possibilità per decorare il tuo rito. Sarà il tuo floral designer ad accompagnarti in questo cammino. L’importante è che tutto sia armonico ed equilibrato.

Cito una significativa frase di Pablo Picasso “Ci sono pittori che dipingono il sole come una macchia gialla, ma ce ne sono altri che, grazie alla loro arte e intelligenza, trasformano una macchia nel sole”.