Pubblicazioni matrimonio: tutto quello che c'è da sapere

Nella fase di organizzazione delle nozze ci sono dei delicati passaggi ai quali bisogna fare attenzione, le pubblicazioni sono una di queste.

Pubblicazioni matrimonio: tutto quello che c'è da sapere
  • Protocollo
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Cari futuri sposi, probabilmente se avete aperto questo articolo è perché starete cercando informazioni e delucidazioni sulle pubblicazioni del matrimonio. Nella fase di organizzazione delle nozze, soprattutto se la si affronta in autonomia, ci sono dei delicati passaggi ai quali bisogna fare attenzione, soprattutto quando si parla di iter burocratici, deadline da rispettare e cose da fare imprescindibilmente. Così come per molte altre procedure abbiamo dedicato articoli per dare informazioni, così vogliamo fare con questo, perché possa servirvi da promemoria e da linea guida per un’organizzazione quanto più serena possibile. Senza dilungarci troppo capiamo allora cosa sono le partecipazioni matrimonio, come farle e a cosa fare attenzione.

Indice

  1. Che cosa sono le pubblicazioni
  2. Dove richiederle
  3. Come farle
  4. Pubblicazioni per rito civile
  5. Pubblicazioni per rito religioso
  6. Quanto tempo prima bisogna farle
  7. Dove vedere le pubblicazioni online

1.Che cosa sono le pubblicazioni

Le pubblicazioni di matrimonio sono uno dei primi documenti che si chiede di produrre agli sposi, sono una prassi burocratica attraverso la quale un ufficiale dello Stato Civile accerta che non esistono impedimenti alla celebrazione del matrimonio, sia esso civile o religioso. Tramite le pubblicazioni, in altre parole, si accerta che gli sposi abbiano tutti i requisiti per sposarsi. I requisiti sono:

  • almeno uno dei due sposi deve essere residente nel Comune
  • entrambi gli sposi devono aver compiuto 18 anni oppure 16 anni previa autorizzazione del Tribunale dei minori
  • essere di stato libero: celibe/nubile, divorziato/a, vedovo/a

Si chiamano pubblicazioni di matrimonio perché viene resa pubblica l’intenzione, da parte degli sposi, di convolare a nozze, tramite l’esposizione all’albo pretorio online del comune di residenza. Le pubblicazioni rimangono esposte durante otto giorni più quattro, durate i quali, se qualcuno è a conoscenza di un motivo ostativo per quale gli sposi non dovrebbero unirsi in matrimonio, devono comunicarlo. Le pubblicazioni hanno validità di 180 giorni e rappresentano il termine entro il quale gli sposi devono celebrare le nozze, pena la decadenza delle pubblicazioni e la necessità di farle da capo.

2.Dove richiederle

Le pubblicazioni di matrimonio si richiedono nell’ufficio dello Stato Civile del Comune nel quale almeno uno dei due sposi ha la residenza. Se gli sposi abitano in Comuni diversi, l’ufficiale dello stato civile cui è stata chiesta la pubblicazione provvede a richiederla anche all’ufficiale di stato civile del Comune in cui risiede l’altro sposo.

3.Come farle

La procedura per richiedere le pubblicazioni è molto semplice, cercando sulla maggior parte dei siti istituzionali potrete trovarla ma ve la riassumiamo qui in qualche breve punto.

  • Compilazione modello di istanza che potrete trovare sulla pagina del Comune
  • Dopo aver ricevuto la richiesta di pubblicazione, l’ufficio preposto provvede d’ufficio all’acquisizione dei documenti necessari che, di norma, ottiene dalle altre Pubbliche Amministrazioni nell’arco di quindici giorni
  • Viene quindi concordato, con gli interessati, un appuntamento per rendere le dichiarazioni di legge e firmare il relativo processo verbale di pubblicazione matrimonio
  • In questa sede i nubendi dovranno essere muniti dei propri documenti di identità e di una marca da bollo da  € 16,00 o di due marche se  residenti in Comuni diversi

In caso di impossibilità, gli sposi possono delegarsi l’un l’altro o farsi rappresentare entrambi da persona di fiducia che si presenti all’appuntamento con procura e copia dei documenti di identità dello sposo/a/i che desidera/no farsi rappresentare. Non è più richiesta, invece, la presenza di testimoni.

Salvarepubblicazioni matrimonio
Romain Dancre

4.Pubblicazioni per rito civile

Il codice civile regola la materia delle pubblicazioni in un’apposita sezione denominata “Delle formalità preliminari al matrimonio”. Secondo questa gli sposi devono recarsi presso il Comune del loro luogo di residenza per presentare la richiesta di pubblicazione all’apposito ufficio, l’ufficio dello stato civile. Non è necessaria la presenza di entrambi e qualora uno dei due fosse impossibilitato per un qualsiasi motivo, può conferire una delega all’altro. Per poter procedere alle pubblicazioni è necessario essere in possesso di alcuni requisiti, gli stessi di cui abbiamo parlato nel paragrafo 1. Una volta formalizzata la procedura ai futuri sposi verranno chiesti i seguenti documenti:

  • documento di identità in corso di validità, quindi la carta d’identità o il passaporto
  • l’atto di nascita
  • il certificato contestuale ovvero il documento redatto dall’ufficio anagrafe del Comune in cui hai la residenza che riporta tutte le informazioni inerenti la propria cittadinanza, lo stato di famiglia e lo stato civile
  • una marca da bollo da 16€
Salvarepubblicazioni matrimonio
Jeremy Wong

5.Pubblicazioni per rito religioso

La procedura per le pubblicazioni di matrimonio in caso di rito religioso è simile a quella relativa al rito civile. Nel caso di matrimonio religioso però la procedura si avvia nella parrocchia di residenza del fututo sposo o sposa. I due, per dare il via alla procedura sono tenuti a recarsi, tre o quattro mesi prima del giorno delle nozze presso l’ufficio della parrocchia e presentare dei documenti. Tra questi il certificato civile di cittadinanza e di residenza, il certificato di stato civile e l’atto di nascita di entrambi. In aggiunta i futuri sposi dovranno presentare:

  • il certificato di battesimo ad uso matrimonio che viene rilasciato dalla parrocchia nella quale si è ricevuto il battesimo
  • il certificato di cresima, per il quale valgono le stesse regole del precedente
  • il certificato si stato libero ecclesiastico necessario solo per chi proviene da una diocesi differente

Potremmo dire che questi documenti siano sufficienti, tuttavia la chiesa preferisce che gli sposi seguano il corso prematrimoniale ed è solo alla fine di questo, quando viene rilasciato l’attestato, che si può concordare serenamente la data del matrimonio con il parroco. Prima di avviare la procedura civile descritta in precedenza, c’è un ulteriore passaggio. Si chiede ad entrambi gli sposi una promessa di matrimonio che si esplicità attraverso un colloquio individuale, attraverso il quale il parroco accerta la libertà della decisione e la consapevolezza della scelta che si sta compiendo. Solo in seguito all’esito positivo del colloquio, viene approntato il fascicolo matrimoniale che viene firmato sotto giuramento e consegnato per procedere con la richiesta delle pubblicazioni. Questa richiesta va consegnata in Comune, in modo che possa avere inizio tutta la procedura prima descritta.

Salvarepubblicazioni matrimonio
Annie Theby

6.Quanto tempo prima bisogna farle

Riprendiamo brevemente la procedura, abbiamo detto che una volta consegnata tutta la documentazione necessaria, c’è l’obbligo per l’ufficio di stato civile di procedere alle pubblicazioni, in genere entro trenta giorni. Le pubblicazioni rimarranno poi affisse nell’albo pretorio e nell’apposita sezione del sito internet del Comune per otto giorni. Trascorso questo breve lasso di tempo, è necessario attendere altri quattro giorni per dare modo a chi è a conoscenza di motivi ostativi al matrimonio di presentare opposizione. Dopo tredici giorni, quindi, finalmente puoi ottenere il certificato di avvenute pubblicazioni e, quindi, il nullaosta al matrimonio. Da questo momento, avete centottanta giorni per celebrare il matrimonio o sarete costretti a ripetere l’intero procedimento. Possiamo quindi affermare che se avete deciso la data delle nozze, dovrete pensare alle pubblicazioni almeno tre mesi prima. Possiamo altresì affermare che in caso di matrimonio religioso sarebbe più giudizioso anticipare i tempi dovendo considerare la durata del corso prematrimoniale e della promessa di matrimonio.

7.Dove vedere le pubblicazioni online

L’Albo pretorio è stato, per decenni, un luogo fisico, una stanza nel palazzo comunale, sempre aperta al pubblico nel quale veniva affisso ogni atto, documento o avviso che doveva essere reso pubblico e portato a conoscenza di tutti i cittadini. Nel 2010, a seguito della dematerializzazione dei documenti e la trasformazione digitale delle Pubbliche Amministrazioni, anche l’albo pretorio si è trasformato ed è diventato virtuale. Tutti i documenti e gli atti precedentementi affissi sulle porte, sono ora consultabili online. Le regole con le quali funziona l’albo pretorio non sono cambiate, quindi per coloro che vorranno consultare le pubblicazioni di matrimonio basterà recarsi sulla pagina del proprio Comune.

Salvarepubblicazioni matrimonio
California wedding

Data concordata, pubblicazioni avvenute, non vi resta che continuare con i preparativi del matrimonio e iniziare a godere di tutti gli step che vi porteranno a celebrare uno dei giorni piú importanti della vostra vita!

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