10 dubbi che ti sorgeranno quando deciderai di rivolgerti a un weddding planner

Avete deciso la fatidica data e, dopo le lacrime di gioia, state realizzando che – volenti o nolenti – è già partito un countdown? Benvenuti al fatato mondo dell’organizzazione di un matrimonio, composto da emozione, stress, lacrime, budget, felicità e scadenze… non necessariamente in quest’ordine! Come sopravvivere ai preparativi – e rimanere innamorati anche durante l’organizzazione?

Michela Iaccarino Fotografia
Michela Iaccarino Fotografia

Semplicissimo, la parola d’ordine è DELEGARE. Occhio però, non vi stiamo di certo invitando a mettervi nelle mani di amici e parenti che, seppur animati dalle migliori intenzioni, non sapranno assicurarvi alcun risultato. Dite quindi no grazie allo zio provetto fotografo preferendovi un vero professionista come abbiamo visto qui, o alla cugina appassionata di torte, per pretendere solo il meglio per le vostre nozze. Ma come districarsi tra le centinaia di fornitori e servizi che brulicano dietro le quinte di un matrimonio? Rivolgendosi a chi ha fatto della propria passione per i fiori d’arancio un lavoro a cui dedicarsi con professionalità ed esperienza. Parliamo naturalmente del wedding planner, il braccio destro di ogni coppia, ovvero colui che “incanala ed organizza le idee degli sposi” come suggerisce Anna Rosso, una vera esperta del settore. Concordiamo con la wedding planner di Bologna quando sostiene che il wedding planner è una figura che spiana la strada agli sposi e fa diventare anche i preparativi del matrimonio un’esperienza unica; la chiave magica, insomma, per trasformare un periodo da potenzialmente stressante ad un’esperienza divertente e romantica.

AZETA Studio FotograficoScopri di più su “AZETA Studio Fotografico”
AZETA Studio Fotografico

Ma quali sono i dubbi più comuni che colgono le coppie che decidono di affidare l’organizzazione del loro Big Day a un professionista dei fiori d’arancio? Lo abbiamo chiesto direttamente a loro, perché ci spieghino come facciano a realizzare matrimoni da sogno, nonostante le frequenti ritrosie iniziali da parte di alcuni clienti.

1. “Quindi decidi tutto tu?”

Monia Re, la prima wedding planner certificata d’Italia, ci segnala il timore di alcune coppie di non godersi totalmente il matrimonio perché ‘scippati’ della parte più bella durante la fase delle decisioni. “In realtà non si rendono conto che a noi restano le incombenze, le proposte, la ricerca, la risoluzione dei problemi. A loro sempre e solo la parte più bella” rassicura dal suo studio di Kairós Eventi. Concorda Anna Frascisco, che ci segnala la paura di alcuni di non poter decidere liberamente: “Oggi come oggi chi viene da me ci arriva tramite passaparola – ci racconta Anna – ovvero qualcuno ha speso buone parole sul mio lavoro, e non hanno alcun dubbio sul mio operato. Eppure alcune coppie temono che io possa imporre il mio stile molto pulito e sobrio, o che le loro idee più creative non incontrino le mie. Io, al contrario, coinvolgo i miei sposi in tutto, non obbligo ad utilizzare i miei fornitori e collaboro anche con i loro contatti. Non posso che dire la mia solo su questioni oggettive e dove la mia esperienza… insegna!”. Anche per Ilaria Badalotti, wedding planner di Milano per Le mille e una nozze “Ma noi possiamo dare il nostro parere?” e “Decidi tutto tu o possiamo dire cosa ci piace?” sono due domande frequenti tra i suoi sposi.

FOTO LUX Iacondino MicheleScopri di più su “FOTO LUX Iacondino Michele”
FOTO LUX Iacondino Michele

2. “Faremo in tempo?”

Molti sposi temono di non riuscire ad organizzare tutto entro la fatidica data: ma proprio per questo entra in gioco il wedding planner! “Riusciremo ad organizzare tutto in 6 mesi – ci racconta Giada Misuraca – è uno dei dubbi più frequenti, e la risposta è assolutamente sì, soprattutto se affiancati e supportati da un professionista, che vi farà risparmiare tempo e denaro. Assolutamente d’accordo anche l’Interior designer Rosa Mazzeo, cuore e mente di Creazioni in Rosa, che sostiene che un professionista realizza il sogno nello stile, nel gusto e con le caratteristiche che gli sposi solo immaginano, con un bugdet inferiore a quello che gli sposi pensano ed entro tempi più che ragionevoli, per godersi i preparativi senza stress.

Gaetano Clemente PhotographerScopri di più su “Gaetano Clemente Photographer”
Gaetano Clemente Photographer

3. “E’ solo per i ricchi?”

Già il denaro. Croce e delizia di ogni matrimonio. Molti sposi sono ritrosi di fronte all’ipotesi di investire ulteriori soldi per contrattare un professionista, quando in realtà l’esperienza di quest’ultimo assicurerà un notevole risparmio sotto tutti i punti di vista. “Molte coppie, preoccupate di quanto costi un wedding planner -continua Giada Misuraca – devono considerare che  tutto dipende da cosa desiderino, quindi a mio parere la domanda che dovrebbero porsi  non è tanto questa, bensì ‘quanto siamo siamo disposti a spendere/quanto possiamo spendere’ per avvalerci della consulenza di un professionista, che potrà realizzare un pack ad hoc a seconda delle esigenze. Una volta definito questo step, sarà possibile preparare un piano d’azione all’interno del budget”. Sempre riguardo ai costi, Anna Frascisco ci racconta che molte coppie, anche abbienti, temano che ci sia un guadagno ulteriore da parte della wedding planner sulle forniture, mentre i veri professionisti lavorano con la massima trasparenza dall’inizio. “Se è un professionista preparato è un investimento in benessere!” concorda Imma Rescigno di CoRe Weddings and Events.

Danilo Muratore PhotographerScopri di più su “Danilo Muratore Photographer”
Danilo Muratore Photographer

4. “Secondo te pioverà?”

Ma sono una wedding planner o Frate Indovino? risponderei io se mi facessero una domanda del genere. Del resto la pioggia è uno dei nemici più temuti di ogni coppia pronta al grande passo, ma un professionista avrà sempre un PIANO B di riserva (ecco 10 tips da tenere d’occhio). “Una paura che non posso arenare – ci conferma Anna Frascisco – è proprio che il giorno delle nozze piova, l’incubo di qualsiasi sposa. Preparo molto bene un programma alternativo, in modo che nulla comprometta l’esito di un giorno cosi speciale”. Maltempo ma non solo, gli imprevisti sono la preoccupazione principale di tutti sposi: dai ritardi di officiante ed ospiti ai litigi tra parenti serpenti, passando per menù deludenti o smacchi all’abito, sono numerosi in contrattempi che potrebbero rovinare le vostre nozze in un solo minuto. “Tendenzialmente sono una persona serena e pacata e pronta alla gestione degli imprevisti” – così risponde Ilaria Badalotti di Le mille e una nozze dinnanzi al dubbio di come potrebbe gestire una situazione problematica.

Matrimoni all'italianaScopri di più su “Matrimoni all'italiana”
Matrimoni all’italiana

5. “Sarai presente il giorno delle nozze?”

“Quando incontro le coppie per la prima volta – continua Ilaria – mi rendo sempre conto che c’è una grande confusione negli sposi quando approcciano un wedding planner, malgrado la mia professione sia diventata sempre più diffusa. Dinnanzi a questo dubbio abbastanza diffuso, la risposta è praticamente sempre sì, nel senso che quando si parla di una pianificazione completa, dovrebbe essere abbastanza ovvio che il wedding planner sarà presente nel giorno delle nozze per coordinare, verificare che tutto proceda secondo i piani e per fornire supporto agli sposi e ai loro invitati”.

Andrea Di Cienzo Fotografo Scopri di più su “Andrea Di Cienzo Fotografo ”
Andrea Di Cienzo Fotografo

6. “Come sceglierai i fornitori?”

Tra i dubbi più frequenti che ci commenta Elisabetta Bilei, wedding planner di Un giorno su misura c’è quello relativo alla modalità della scelta dei fornitori: “personalmente oriento le mie coppie verso fornitori affidabili, già testati, da selezionare con un timing corretto, cercando sempre di ottimizzare il budget senza mai rinunciare ad un alto tasso di personalizzazione e originalità che risponda allo stile del matrimonio. L’importante è che tutto confluisca in un unico fil rouge che sia coerente nei diversi elementi”. Sempre parlando dei vari fornitori che contribuiranno alla riuscita di un matrimonio, Ilaria Badalotti de Le mille e una nozze ci racconta che molte sue coppie le chiedono se potranno portare fornitori di loro conoscenza. “Qualsiasi wedding planner è disposto a lavorare con fornitori proposti dagli sposi – ci racconta Ilaria, una delle migliori wedding planner di Milano – anche se in questo caso gli sposi stessi rinunciano ad un servizio del planning, ovvero la consulenza del professionista riguardo ai fornitori di cui avvalersi. Inoltre, com’è naturale, ogni wedding planner tende avere fornitori abituali e ‘preferiti’, oltre team di lavoro collaudati che possono garantire risultati ottimali. Il catering che era perfetto per l’amica che si è sposata l’anno precedente, per esempio, non è detto sia perfetto per voi!”.

Riguardo ai fornitori, non insisteremo mai abbastanza sull’importanza della scelta del fotografo, da cui dipenderanno i ricordi del vostro Giorno più bello. Perché, spente le luci alla fine del ricevimento, le emozioni si andranno affievolendo nel tempo e solo la sensibilità di un fotografo esperto e creativo sapranno farvi rivivere ogni momento. Impossibile rimanere indifferenti dinnanzi agli scatti di Maraca Fotografia, fotografo matrimonialista che saprà leggervi dentro per restituire all’eternità i vostri istanti più magici in maniera creativa. Discrezione, fantasia, professionalità sono gli ingredienti alla base di ogni suo lavoro, che saprà creare un racconto in immagini e tradurre la vostra felicità in scatti in grado di emozionare nel tempo.

7. “Come lavori?”

Domanda più che lecita: è un diritto d un dovere per gli sposi informarsi sull’intero iter dell’organizzazione delle nozze, dalla firma del contratto al giorno stesso del matrimonio. Riguardo al proprio metodo di lavoro, Anna Rosso, Organizzazione e Design Eventi con sede a Imola, non ha alcun dubbio: “Innanzitutto organizzazione! – esclama – I primi step sono quelli della scelta della location e della data. Una volta affrontato questo passo si procede con la stesura di un budget e si parte con il primo passo del wedding design: scegliere un mood e decidere i colori che saranno la base dell’allestimento”. Ecco gli stili ed i colori che andranno per la maggiore nel 2017 secondo la redazione di Zankou!

Antonio De Marco FotografoScopri di più su “Antonio De Marco Fotografo”
Antonio De Marco Fotografo

“Successivamente – preosegue Anna – io stendo un progetto scritto completo in cui sono riportati esattamente tutti i dettagli del matrimonio, dall’inizio alla fine e procedo a richiedere diversi preventivi per realizzare il progetto tra cui poi gli sposi potranno scegliere. Mi occupo di aggiornarli costantemente sullo stato dei lavori, di confermare le loro scelte presso i fornitori e di gestire eventuali cambi di programma. Il giorno del matrimonio, insieme al mio team, supervisiono tutti gli allestimenti, dalla cerimonia alla location e sono sempre a fianco degli sposi per dare gli ultimi tocchi quando si preparano. Fondamentale è anche il ruolo di coordinamento di catering, fotografo, video, musica, torta e di tutti i fornitori che intervengono nell’evento”.

8. “Sei disponibile per questa data?”

Naturalmente, prima di fissare uno o più incontri conoscitivi che permetteranno di elaborare una bozza di quello che potrebbe essere il matrimonio che la coppia ha in mente, è fondamentale avere il calendario sotto mano per assicurarsi che la fatidica data delle nostre nozze non coincida con altri impegni del wedding planner desiderato. Una volta confermata la sua disponibilità, si potrà procedere alla ricerca dei vari fornitori, definendo l’elenco dei servizi richiesti. Con l’agenda del matrimonio alla mano è necessario fissare mese dopo mese i vari appuntamenti con i fornitori per scegliere fiori, abito, fedi.

Simone Rossi FotografoScopri di più su “Simone Rossi Fotografo”
Simone Rossi Fotografo

9. “Quanti incontri sono previsti con gli sposi?”

Il numero di incontri dipende molto dalla disponibilità degli sposi e dall’autonomia del wedding planner. Orientativamente, incontrarsi una volta al mese per i primi 6 mesi può essere più che sufficiente; i primi tempi può bastare una telefonata a settimana, poi di solito durante gli ultimi quattro mesi prima della data del matrimonio, gli incontri si succedono con maggior frequenza, e sono necessari per conoscere i fornitori, per pagare i vari acconti e fare le diverse prove, dall’abito, all’acconciatura passando per il trucco e la cena di ricevimento.

Youness Taouil PhotographerScopri di più su “Youness Taouil Photographer”
Youness Taouil Photographer

10. “Perché dovrei scegliere proprio te?”

Cari sposi, non abbiate paura di risultare sfacciati se farete qualche domanda al professionista che avete di fronte per sondare la sua esperienza. Sapere quanti anni di esperienza ha nel settore vi aiuterà a comprendere meglio la sua preparazione, ma soprattutto poter visionare il portfolio dei suoi lavori vi permetterà di conoscere meglio il suo operato.  Identificare cosa volete ma anche e soprattutto cosa NON fa per voi è uno step fondamentale nella definizione dei professionisti che saranno al vostro fianco durante i preparativi.

E voi vi rivolgerete ad un wedding planner per organizzare le vostre nozze, o vi affiderete al fai da te?

Se siete ancora in dubbio, correte a leggere questi nostri speciali:

Come e perché scegliere un wedding planner

Quanto costa un wedding planner

Wedding planner sì o no? Come far comprendere il ruolo chiave di questa figura anche ai più scettici

Entra in contatto con i fornitori citati in questo articolo

Più informazioni circa

Lascia un commento

Foto via Shutterstock: Monkey Business Images
Gli 8 superpoteri di un buon wedding planner che salveranno il vostro matrimonio
I supereroi dell'organizzazione pronti a mettere a disposizione i loro superpoteri per organizzare il matrimonio perfetto!
Il mio matrimonio
3 cose che un Wedding Planner non può permettersi di dimenticare
Il wedding planner è una figura professionale fondamentale nell'organizzazione di un matrimonio perfetto: ecco le 3 cose che non può assolutamente dimenticare!
Simone Addis
Sposarsi in comune: tutto quello che c'è da sapere sul matrimonio civile
Ecco a voi la guida definitiva al matrimonio civile: grazie all'aiuto dei nostri rinomati esperti, di seguito troverete tutto quello che c'è da sapere per chi ha scelto di sposarsi in comune, dagli aspetti burocratici alla scelta dell'abito, passando per il beauty look della sposa e le decorazioni.

Crea un fantastico sito web gratuito per il tuo matrimonio in soli due click

100% personalizzabile con centinaia di grafiche tra cui scegliere Vedere altre grafiche >

Anche la tua attività può comparire su Zankyou!
Se hai un'azienda o sei un professionista del settore wedding, Zankyou ti dà l'opportunità di far conoscere la tua attività a migliaia di coppie che scelgono noi per organizzare il loro matrimonio in più di 23 Paesi Maggiori informazioni