Too young to wed, perché il matrimonio sia una scelta. Per tutte

Too young to wed, perché il matrimonio sia una scelta. Per tutte

Un'iniziativa che mi sta davvero a cuore, perché il matrimonio sia un atto d'amore sentito e scelto consapevolmente da tutte le donne, di qualsiasi età e provenienza.

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Nel 2017 sono ancora molti troppi i matrimoni combinati, imposti dalle famiglie per convenzioni sociali. Pratica di origine antica, le nozze forzate tra Maria Antonietta e Luigi XVI finirono con la decapitatizione di entrambi, ma ahinoi questo tipo di unioni erano praticamente la norma fino al XVIII secolo. Ed ai giorni nostri, purtroppo le cose non sono cambiate come ci si aspetterebbe da una società che si definisce moderna e progredita.

In quello stesso sistema terra che ti porta la spesa a casa in due ore grazie a un drone, sono 60 milioni i matrimoni forzati nel mondo, 146 i Paesi dove le ragazze possono sposarsi al di sotto dei 18 anni e 52 quelli in cui il matrimonio è consentito prima di compiere i 15 anni. Un dato spaventoso, aggravato da un vuoto legislativo che lascia nelle mani degli interessi di casta bambine al di sotto dei 10 anni. Oggi aprirei una parentesi all’interno del fatato mondo wedding per pensare a tutte quelle volte che abbiamo scritto ‘il giorno che sognavi da bambina’ pensando a chi l’infanzia non l’ha potuta vivere in nome di quel maledetto giorno che di grande ha solo l’ingiustizia.

SalvareFoto via Facebook.com/TooYoungtoWed
Foto via Facebook.com/TooYoungtoWed

Tooyoungtowed.org è un’organizzazione no-profit nata l’11 ottobre 2012 da un’idea della giornalista americana Stephanie Sinclair che stava lavorando a un reportage su matrimoni combinati in Afghanistan tra bimbe di 5 anni e ultracinquantenni. Sotto shock, scoprì che quel terrificante episodio non era di certo un caso isolato, ma che era la tragedia che accomunava 142 milioni di ragazzine minorenni negli ultimi dieci anni. Da allora la sua lotta per i diritti per l’infanzia di promesse spose bambine si è concretizzata in una esposizione fotografica itinerante che ritrae storie nascoste provenienti dal Nepal, dall’India, dalla Tanzania, dallo Yemen, cosi come – udite, udite – dagli dagli Stati Uniti. Qui è possibile sostenere il progetto.

Un piccolo grande gesto perché il matrimonio sia un atto d’amore sentito e scelto consapevolmente da tutte le donne, di qualsiasi età e provenienza.