Sardegna mon amour: il racconto di due professioniste sulle potenzialità dell'Isola

L’argomento “Italia come wedding destination internazionale” gode di un momento particolarmente fortunato e sempre più numericamente in crescita. E tra le regioni che più stanno creando attenzione, la Sardegna segna la sua presenza. Stando alle fonti Ansa, l’anno scorso nozze e indotto di turisti stranieri hanno portato all’isola 80milioni di euro e oltre 150 coppie – spesa media intorno ai 50mila euro – con relativi ospiti, che hanno coinvolto nel loro viaggio soprattutto wedding planner, ristoratori e hotel.

Non solo stranieri e, anzi, le maggiori attenzioni per l’isola, soprattutto riferite al selvatico, fascinoso paesaggio, all’autenticità e ai legami familiari, provengono ancora principalmente da italiani, seguiti da britannici, francesi e svizzeri. Numeri e possibilità che hanno dato vita al progetto “Wedding tourism: opportunità per i territori regionali“: un incontro formativo destinato ad amministratori e personale degli enti locali regionali, che si pone l’obiettivo di promuovere la costituzione di una rete di offerta che trasformi l’isola in una wedding destination più internazionale.

Costa Smeralda - Foto via Elisa Mocci Events - Luxury Wedding Planning & Design
Costa Smeralda – Foto via Elisa Mocci Events – Luxury Wedding Planning & Design

L’approfondimento di questi dati, presentati durante il progetto dagli specialisti della Sl&a, e realizzati dall’agenzia Sardegna impresa e sviluppo (Bic Sardegna) ci hanno riempito di curiosità e spinto a una doppia intervista con due professioniste isolane d’eccezione: Elisa Mocci e Sara Carboni.

Elisa, testa e cuore di Elisa Mocci Events, società di destination wedding design & event planning specializzata nella produzione e design di eventi internazionali, matrimoni vip e party esclusivi; Sara è Sara Events, agenzia di produzione e organizzazione di eventi che ha fatto della ricerca del dettaglio il punto di forza di ogni sua opera. A loro la parola!

Elisa Mocci, wedding designer

Foto via facebook.com/ElisaMocciEVENTS/
Foto via facebook.com/ElisaMocciEVENTS/

1. Quali sono i punti forti della Sardegna?
Ovviamente la natura è al primo posto. Gli scenari incontaminati che si estendono non solo in quasi tutta la costa, ma anche e soprattutto all’interno, nell’entroterra, dando proprio la sensazione che l’isola sia rimasta fuori dal tempo. La diversità dell’offerta è un punto di forza non indifferente. Una coppia che sceglie “Sardegna” può sicuramente costruire un’esperienza a propria misura. I più avventurosi troveranno soddisfazione immersi nella natura, tra trekking sulle rocce a picco sul mare o nei boschi, campeggi, location in outdoor in ambientazioni mozzafiato. Ai più romantici basterà un piccolo hotel, con la spiaggetta privata, per un matrimonio al tramonto in riva al mare. La Costa Smeralda è uno dei pochi luoghi al mondo dove in estate si vive e respira il vero lusso, ed attira quel tipo di clientela che sa soddisfare attraverso servizi ed esperienze: dalle ville private agli yacht, ad ogni genere di stravaganza fornita in tempo reale. E poi, non dimentichiamo il cibo e i vini, l’esperienza enogastronomica rimane nel cuore di chiunque visiti l’isola.

2. Quali invece gli aspetti su cui ancora lavorare?
La Sardegna, in questi 10 anni di attività, ha sicuramente fatto passi da gigante. Anche i fornitori di servizi si sono resi conto che il mercato è in evoluzione e gli sposi sempre più esigenti, in particolar modo sui fiori, le foto, la scelta di attrezzature da noleggiare, che rendono unico il design. Sicuramente, per essere competitivi ad ogni livello non bisogna smettere di formarsi e guardare ciò che accade “al di la del mare”, per poter garantire lo stesso standard in termini di design e di offerta.

Foto via facebook.com/ElisaMocciEVENTS
Foto via facebook.com/ElisaMocciEVENTS

3. Come può la Sardegna fare il salto e scalare il podio del Destination Wedding?
Si sono già mosse diverse iniziative a favore dello sviluppo turistico legato al segmento wedding (come i workshop promossi dall’assessorato e tanti piccoli eventi realizzati da privati, come “Open days” e seminari), quest’apertura al dialogo sarà fondamentale per creare un sistema che permetta l’accesso a luoghi prima inesplorati: siti archeologici, riserve naturali, piccoli luoghi meravigliosi sconosciuti al grande pubblico.
Ma è ciò che non è immediatamente legato a questo mondo che è interessante sottolineare:
– il recente rinnovamento dell’aeroporto di Alghero;
– l’espansione imminente dell’aeroporto di Olbia Costa Smeralda, che vedrà un importante incremento di voli, soprattutto dall’estero e dal medioriente;
– la crescita di Sardinia Film Commission e i numerosi film che vengono in questo periodo girati  nell’isola, non ultimo George Clooney che sarà qui da maggio. I film, in particolare, sono fondamentali per stuzzicare l’immaginario collettivo ad innamorarsi di un luogo e visitarlo (o sceglierlo come meta del proprio matrimonio).

Elisa Mocci Events - Luxury Wedding Planning & Design
Elisa Mocci Events – Luxury Wedding Planning & Design

4. Cosa consigli a chi sceglie la Sardegna per il proprio matrimonio?
Se non si è del posto, o non lo si conosce bene, di affidarsi a dei professionisti veri e di comprovata esperienza. È pur sempre un’isola, con le limitazioni che questo comporta.
Un professionista sa che cosa si può trovare localmente e cosa no, e costruire una proposta su misura, rispettando sogni e… budget!
Cercate di capire se il Wedding Planner a cui pensate conosce davvero quei luoghi e ci ha lavorato prima: potrebbero essere impervi, potrebbero essere necessari permessi e trafile burocratiche.
Una volta trovato, affidatevi e fidatevi! Se vi sconsiglia la cerimonia alle ore 15, ad agosto, in spiaggia, è perché sa che gli ospiti non resisterebbero neanche un minuto!

Sara Carboni, wedding planner

Foto via facebook.com/sara.events.exclusive.wedding
Foto via facebook.com/sara.events.exclusive.wedding

1.Quali sono i punti forti della Sardegna?
Non ci sono dubbi, è rappresentato dalle sue straordinarie bellezze naturali. La Sardegna ha tanto da offrire è un’affascinante isola fatta di sorprendenti contrasti: dagli atolli caraibici alle dune sahariane ai faraglioni e alle pianure, dagli altipiani arroventati dal sole ai fitti boschi di querce sulle montagne. In primavera l’isola è pervasa di profumi della macchia mediterranea che colora il paesaggio e profuma l’aria di mirto ed elicriso. I paesaggi, il clima, i sapori di una grande tradizione e la sua cultura sono l’attrattiva principale delle coppie che guardano l’isola come meta per il destination wedding, ma soprattutto la sua posizione strategica al centro del Mediterraneo.
La maggior parte delle richieste che mi giungono hanno sempre un unico comune denominatore: il mare.
Che sia “Sea View” o “pieds dans l’eau” l’importante è godere di questo paradiso quasi a perdersi nell’azzurro del suo cielo e del suo mare, immergendosi nella sua natura e nei sui colori fantastici per viverla e farla vivere appieno a tutti gli ospiti. Sono fortunata, ho avuto il privilegio di organizzare dei  meravigliosi matrimoni di coppie provenienti da ogni parte del mondo nei luoghi più belli di tutta la Sardegna: dalla splendida isola di Carloforte; l’antico Borgo di Tratalias; fino ad arrivare a Porto Pino, dove la natura selvaggia e rigogliosa si mescola alle spiagge bianchissime immerse tra dune, calette solitarie, scorci spettacolari e acqua color smeraldo;  al faro di Capo Spartivento di Chia. Queste per citarne alcune, ma dell’elenco fanno parte anche le ville storiche della bellissima città di Cagliari con i laghi salini e i fenicotteri rosa o le spiagge bianche di Villasimius all’entroterra, in Barbagia, dove batte il cuore della Sardegna e dove usi e costumi sono ancora radicati e rispettati. Atmosfere che offrono a un matrimonio tutto un altro sapore. Chiesette campestri, boschi rigogliosi e ottimo cibo sono la cornice ideale per chi sogna un matrimonio intimo e tradizionale, ma chi cerca altro potrà scoprire la mondanità delle calette private della Costa Smeralda con i suoi  luxury resort  e i suoi servizi a 5 stelle o la straordinarietà del parco dell’Arcipelago della Maddalena, un contesto unico ricco di emozioni visive.
Ogni volta è una scoperta anche per me che vivo in questa terra, non finisce di sorprendermi ed è una fonte di grande ispirazione, basta guardarsi attorno, osservare e lasciarsi trasportare dalle emozioni per riuscire a trasmetterle e trasferirle a chi sogna un matrimonio qui.
Come disse anche il grande scrittore inglese D.H. Lawrence: “Questa terra non assomiglia ad alcun altro luogo”.

Foto via facebook.com/sara.events.exclusive.wedding
Foto via facebook.com/sara.events.exclusive.wedding

2.Quali invece gli aspetti su cui ancora lavorare?
Siamo un’isola e questo la dice tutta. Uno dei problemi cronici è infatti la logistica e la mancanza di posti soprattutto nei mesi estivi. L’accessibilità è il primo fattore che viene preso in considerazione quando si è intenti a scegliere una destinazione e se questa viene a mancare, come ahimè è successo, ci vediamo voltare le spalle, loro malgrado, per vederli migrare verso altre destinazioni, vedendoci così surclassati da mete meno ambite, ma meglio servite e valorizzate. Ci vorrebbe un intervento attivo da parte delle istituzioni regionali e delle compagnie aeree affinchè possa decollare finalmente quest’isola amata e ammirata da tutti ancora da “lontano”. La Sardegna è bella tutto l’anno, non solo nei mesi più caldi. Contribuire alla destagionalizzazione turistica sarebbe un importante traguardo. Siamo legati e vincolati da una stagionalità ancora troppo forte. Destagionalizzare richiede un’importante attività promozionale e una forte complicità delle politiche pubbliche, perché seguano la logica del destination management.

3. Come può la Sardegna fare il salto e scalare il podio del Destination Wedding?
La Sardegna ha un’enorme potenzialità che, a mio avviso, è sfruttata al 30%. Fare il salto non è facile, ma sono convinta del fatto che lo si possa fare attraverso le sinergie dei diversi attori coinvolti in questo settore, che è quello del wedding tourism, soprattutto a livello istituzionale attraverso politiche di formazione professionale, di promozione territoriale. Un lavoro di affiancamento agli operatori turistici che possiedono un elevato know how da poter trasferire agli operatori del settore coinvolti nel destination wedding tourism.

Foto via facebook.com/sara.events.exclusive.wedding
Foto via facebook.com/sara.events.exclusive.wedding

Il flusso turistico che i matrimoni creano è in costante aumento e non sembra essere intaccato dalla crisi economica, ma questo settore ha bisogno di uno stretto rapporto tra operatori e amministrazioni per poter comprendere e fornire gli strumenti giusti per un suo sviluppo. Per “attrarre” i matrimoni bisogna parlare il linguaggio che attrae quel tipo di target. La maggior parte dei destination wedding di cui mi occuperò anche quest’anno comprendono un’organizzazione di tre giornate: la prima è dedicata a diversi tipi di escursioni con lo scopo di far conoscere l’isola che termineranno nel party pre-wedding la sera; quindi il giorno del matrimonio; e si chiude il wedding weekend con un brunch finale su una spiaggia privata o a bordo di un veliero. Oggi non si devono più vendere luoghi ma esperienze; non città, campagne, laghi ma visite guidate, escursioni equestri, percorsi enogastronomici. Il mio obiettivo è di far si che sempre più coppie scelgano la Sardegna come meta per il loro matrimonio, per fare questo la strada è ancora lunga il mio è un lavoro continuamente work in progress ma che oramai dura da 9 anni e cresce ogni anno di più. La Sardegna è una terra difficile complicata e “isolata” ma è diventata la mia scommessa e la mia promessa.

Ringraziando Elisa Mocci e Sara Carboni, per la loro disponibilità, restiamo in attesa degli sviluppi dell’iniziativa regionale “Wedding tourism: opportunità per i territori regionali“, che farà prossimamente tappa, dopo quella cagliaritana, a: Santu Lussurgiu, Tortolì e Alghero. Un luogo dal paesaggio e dalla vita così autentici come la Sardegna, merita un posto veramente speciale tra le destination wedding, un posto che la regione sembra pronta a non perdere.

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