IT Login
IT

Unconventional Happening, fiera del tuo stile. E orgogliose di farne parte!

Tutte pronte per l'1 marzo?

Questa è la storia di un’idea nata dal blog Spose non Convenzionali trasformatasi in un evento e in  un’associazione di donne, tra ragionamenti, colpi di fulmine, pianificazioni, corse in giro per Roma, scambi di comunicazione digitali in byte da una parte all’altra del Mediterraneo, ostacoli superati e speranze per il futuro.

Potreste partecipare a questo progetto anche voi, esserne addirittura protagonisti. Come? Molto semplice: partecipando all’Unconventional Happening – Fiera del tuo stile, a Roma il 1° marzo 2014 in Via dei Cerchi 75 (zona Circo Massimo).

FASE 1 – SOGNI&PROGETTI

In una calda giornata di luglio, a Roma, Veronica LD e Tiziana accettano la proposta di Valeria, la sposa non convenzionale, di organizzare qualcosa di speciale, unico, coinvolgente, che faccia incontrare e metta insieme tutte le diverse anime che ruotano attorno al blog di Spose Non Convenzionali. Parte l’avventura e si lancia il bando dell’Unconventional Happening sul blog di Valeria.

Veronica L e Federica, di Milano, rispondono subito all’appello. È amore a prima vista, sembra che ci si conosca da sempre. A settembre Valeria, le due Veronica e Tiziana cenano insieme. Tra un bicchiere di spritz e una cacio e pepe si buttano giù idee, si fanno proposte, ma soprattutto si prendono decisioni, di quelle importanti. Ogni traguardo raggiunto inizia con la decisione di provarci!

Lavorare in primis su come strutturarsi legalmente e alla loro mission. Una media di un centinaio di email al giorno, senza sosta, ore interminabili su Skype per vagliare ogni minimo dettaglio. Chi, come, cosa, dove perché, quando. Infinite domande che trovano risposte in decisioni condivise ed appassionate.

FASE 2 – OGNI POSTO LA SUA COSA, OGNI COSA IL SUO POSTO

Nell’ottobre 2013 nasce Officina non Convenzionale, un’associazione volta a promuovere la cultura delle pari opportunità, i diritti delle donne e a coordinare e organizzare iniziative e reti che possano incrementare il benessere, l’istruzione e l’educazione di lavoratrici e lavoratori, favorendo e sostenendo, attraverso programmi e iniziative culturali, di formazione, autoformazione e interscambio, una cultura basata sulla parità, la condivisione, la cooperazione, la solidarietà. Sarà l’anima e il motore di questo progetto, di Unconventional Happening ma non solo. Queste donne pensano in grande e a lungo termine. In seguito alla fondazione dell’associazione, dopo vari sopralluoghi all’inseguimento del locale trovano casualmente Informale Eventi, sentendolo affine alla loro attitudine già dal nome. La location si trova nella zona più bella della Roma storica, proprio di fronte al Circo Massimo. Le gambe tremano, è tutto vero!

In autunno si lavora a tempo pieno all’organizzazione del programma, arrivano le prime adesioni, le prime professioniste del non convenzionale rispondono all’appello. Decidiamo la data: 1 marzo 2014.

Manca ancora il come, quella visibilità che ci permetterebbe di aprirci al mondo esterno e farci vedere. Mostrarci, come recita il claim, in tutta la nostra non convenzionalità e fierezza.

La pagina facebook di Unconventional Happening, in meno di 24 ore raggiunge 100 “Mi piace”, in una settimana 200 e poi sempre di più. Il riscontro esterno fa capire loro che il format funziona, che non sono le sole a pensarlo.

FASE 3 – L’UNCONVENTONAL HAPPENING METTE IL TURBO

A partire da dicembre, il ritmo del lavoro di organizzazione e pianificazione si fa incessante. Il giorno dell’Epifania un’apparizione, quella del nostro sito web.

E da lì è un crescendo. Arrivano i profili su Instagram, Twitter e poi anche Pinterest.

Ci sono successi e difficoltà ogni giorno. Un alternarsi di emozioni: dall’ansia più feroce, all’orgoglio e l’entusiasmo. Le organizzatrici si chiedono se sono queste le sensazioni di chi si addentra in territori inesplorati.

Risolvono questioni urgenti velocemente e con coscienza. Scrivono, creano, invitano, organizzano. Multi tasking, nel rispetto delle inclinazioni di ognuna. Avrebbero bisogno di giornate di 48 ore per stare dietro a tutto, ma si adattano alle canoniche 24 ore. Quindi se ricevete delle email dal team di Unconventional Happening alle 4 del mattino è tutto sotto controllo: per loro è solo l’alba di un nuovo giorno o il risveglio di qualcuna per la poppata della notte.

Brave e fiere del loro stile.

Questo è il dietro le quinte, il 1 marzo si va in scena!

Unconventional Happening ti aspetta in in Via dei Cerchi 75 (zona Circo Massimo). Si aprono i battenti alle 10 del mattino, con un susseguirsi di workshop e dibattiti su oltre 10 differenti tematiche,con un programma denso di attività fino alle 10 di sera. Si spazierà dall’imprenditoria digitale, che permette oggi alle donne di mettersi in proprio utilizzando il web come megafono delle proprie competenze, passando per laboratori di craft e di blogging, fino ai più disparati servizi di marketing che molte donne utilizzano per la loro realizzazione professionale e personale. Si parlerà di economia domestica in una non banale organizzazione del tempo, delle risorse e degli spazi, soprattutto in un’epoca di crisi economica dove tutto è ridotto all’osso. Ci sarà una prova di abiti da sposa molto rock and roll e poco convenzionali: modelli corti e originali, con un servizio fotografico, consigli su come sentirsi a proprio agio “il grande giorno” e apparire al meglio nelle foto, proprio come una modella. Spazio anche ai momenti di confronto: la serata si farà stuzzicante grazie alla tavola rotonda in cui si parlerà del piacere delle donne, con una presentazione di sex toy, e al dibattito sui matrimoni LGBT.

Inoltre, contando su un’affluenza di ospiti provenienti da tutta Italia e sull’unicità della location, un antico palazzo a ridosso del Circo Massimo, è stato pensato di mettere in programma delle visite guidate nei dintorni della sede dell’evento e poter approfittare della bellezza di Roma e delle mille storie che ancora fanno eco. Le visite avranno come tema le donne di Roma, dalla Lupa di Romolo e Remo a Beatrice Cenci. Prima dei tour alla scoperta della città eterna, ci sarà anche la possibilità di frequentare un mini corso con la Community Manager di Instagram Roma e imparare i trucchi per fotografare al meglio con il proprio smartphone, per poi taggare tutte le foto non convenzionali con #Uhchallenge, #Unconventionalhappening e #igersroma. Ci saranno incursioni fotografiche, dibattiti e merende non convenzionali. Ci sarà uno spazio per fare due chiacchiere “in poltrona” con torte, biscotti, tè, caffè, spritz e tanti sfizi gustosi, il tutto in un ambiente accogliente, informale, gioioso e giocoso, passionale e appassionato, con persone che hanno voglia di far crescere insieme tutto questo.

Ti aspettiamo con tutta la tua non convenzionalità,perché crediamo che ognuna/o troverà il proprio interesse, soddisferà una curiosità, approfondirà un argomento, avrà l’opportunità di conoscere persone nuove ed affini, trascorrerà molti momenti piacevoli. E un giorno anche tu potrai dire: “Io c’ero!”.

Chi siamo

Valeria, di Spose non Convenzionali, una wedding blogger atipica perché non parla solo di matrimoni e blog, ma anche di maternità critica, diritti LGBT e femminismo. Presidente dell’associazione Officina non convenzionale. Roma.

Tiziana, tiene le fila delle riunioni dell’associazione, scrive i verbali, gli ordini del giorno e lavora sulla progettazione. Impegnata da sempre nel sociale, ma mai fricchettona. Raffinata vagabonda, nasce a Roma ma vive e lavora a Granada.

Veronica LD, la tesoriera dell’associazione, prova a tenere le fila dell’amministrazione ma ha sempre bisogno del supporto di tutte per essere sicura che i conti tornino. Trascorre le sue giornate tra fornelli, computer e giochi col suo piccolo che tra poche settimane riceverà un fratellino.

Veronica L, quella di Milano, la vice di Valeria. Si occupa di comunicazione: di giorno per grandi aziende multinazionali, di sera per grandi donne non convenzionali. Affidabile e organizzata, a volte si perde in pensieri minuscoli. Per restare fedele al suo motto, “tutto e il contrario di tutto”

Federica, fresca neomamma, vive con lo stesso spirito la nascita di Officina non Convenzionale. Per Unconventional Happening scrive, la sua grande passione, e coordina la parte di produzioni grafiche, il suo grande diletto.

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Maggiori informazioni

Lascia un commento

Crea un fantastico sito web gratuito per il tuo matrimonio in soli due click

100% personalizzabile con centinaia di grafiche tra cui scegliere Vedere altre grafiche >

Lavori nel settore matrimoni?
Se hai un'azienda o sei un professionista del settore wedding, Zankyou ti dà l'opportunità di far conoscere la tua attività a migliaia di coppie che scelgono noi per organizzare il loro matrimonio in più di 19 Paesi Maggiori informazioni