Documenti per il matrimonio civile

Sposarsi con il matrimonio civile
Sposarsi con il matrimonio civile

Abbiamo parlato molto del matrimonio religioso e dei diversi rituali, dal matrimonio protestante a quello musulmano. Ma quali sono i tramiti e le procedure se invece volete sposarvi con il rito civile?

Vi raccontiamo il matrimonio civile passo a passo e anche cosa fare in alcuni casi eccezionali:

  • I futuri sposi devono recarsi presso l’Ufficiale di Stato Civile di uno dei due Comuni di residenza per presentare la richiesta di Pubblicazioni effettuando delle dichiarazioni. Le persone legittimate ad effettuare tale richiesta sono i nubendi o un’altra persona munita di procura speciale (non è più richiesta la presenza di un genitore e dei testimoni).
  • Una volta fatte queste dichiarazioni, l’Ufficiale di Stato Civile redige il processo verbale (che ha sostituito il vecchio registro delle Pubblicazioni), lo sottoscrive insieme ai due futuri sposi e verifica quanto dichiarato acquisendo i documenti d’ufficio.
  • Verificata la veridicitá dei documenti, l’Atto di Pubblicazione é esposto per 8 giorni interi, trascorsi i qualisi rilascia il certificato di avvenuta pubblicazione o il nulla osta al matrimonio da portare al Parroco nel caso di rito religioso. Se uno dei due coniugi risiede in un altro Comune, sará lo stesso Ufficiale di Stato Civile a preoccuparsi di richiedere la pubblicazione per 8 giorni anche in questo Comune. Se si è scelta la strada del solo rito civile, il matrimonio potrà essere celebrato dopo 4 giorni dall’avvenuta ultima pubblicazione, altrimenti occorrerà aspettare anche i tempi per l’affissione delle pubblicazioni religiose. Per motivi di convenienza, gli sposi possono decidere di sposarsi anche in un Comune diverso da quello di residenza. In questo caso é bene chiedere un appuntamento per ottenere il consenso. Sará poi l’Ufficiale di Stato Civile del Comune di residenza ad inviare i documenti necessari
  • Prima di effettuare queste formalitá, il Comune comunica i documenti da presentare e si fissa la data delle nozze.

    I documenti da presentare necessariamente sono:

    Tramiti e documenti per il matrimonio civile
    Tramiti e documenti per il matrimonio civile

    Nel caso in cui i coniugi siano italiani:

    • certificato di nascita
    • Certificato di residenza
    • Dichiarazione di:
      - libertà di stato, cioè di non essere vincolati da precedente matrimonio
      - assenza di impedimenti di parentela, affinità, adozione o affiliazione
      - assenza di una dichiarazione di interdizione per infermità di mente
      - non avere una condanna per omicidio consumato o tentato sul coniuge dell’altro sposo
    • Fotocopia del documento di identitá

    Nel caso in cui:

    • Uno dei due contraenti sia divorziato: copia integrale dell’atto di matrimonio precedente, completa dell’annotazione della sentenza di annullamento. Tale annotazione viene rilasciata dal Tribunale del comune dove e’ stato celebrato il matrimonio, previa autorizzazione della Procura della Repubblica competente.
    • Uno dei due contraenti sia vedovo: si deve presentar e il certificato del matrimonio precedente e il certificato di morte del precedente coniuge
    • In caso di unioni miste, un membro Della coppia italiano e l’altro straniero:
    • é necessario il nulla-osta rilasciato dal Consolato straniero in Italia. Il nulla-osta deve essere legalizzato. Per alcuni Paesi il nulla-osta può essere sostituito dal certificato di capacità matrimoniale esente da legalizzazione o da altra documentazione. L’Ufficio fornisce le informazioni utili per i casi specifici. Serve inoltre copia del Passaporto e per cittadini comunicati ed extracomunitari un titolo di soggiorno in Italia
    • Sposi minori di etá: a tutti i requisiti precedenti bisogna aggiungere l’autorizzazione del Tribunale per i Minorenni che abbiano compiuto i 16 anni di etá. Si concede l’autorizzazione dopo l’accertamento della maturità fisica, della fondatezza delle ragioni addotte e della gravità dei motivi, sentiti il Pubblico Ministero, i genitori e/o tutore. Il decreto di autorizzazione viene comunicato al Pubblico Ministero, ai nubendi, ai loro genitori o tutore.