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Non solo Amal: l’invitata 2015, firmata McQ by Alexander McQueen

McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen

L’occasione su un piatto d’argento ce la fornisce quello che, urbi et orbi, è stato definito il matrimonio dell’anno – eclissando i vari Brad Pitt + Angelina Jolie, nonché Elisabetta Canalis & Brian Perri (rispettivamente migliore amico ed ex-fidanzata dello sposo, di cui trovate il dettagliato report qui e qui, ma tu guarda com’è piccolo lo star-system) – che conclude i suoi festeggiamenti-maratona proprio oggi; stiamo parlando, obviously, del matrimonio di George Clooney, (ex, sigh) scapolone d’oro che in questi istanti finisce di impalmare, attraverso una 3 giorni non-stop, la bella (e super-invidiata) Amal Alamuddin.

Rumors riferiscono che una consigliera d’eccezione quale la temutissima editor-in-chief di Vogue America Anna Wintour abbia suggerito alla nostra sposina “go for Alexander McQueen“, cavalcando l’onda dell’abito mediatico scelto a suo tempo da Kate Middleton e disegnato da Sarah Burton, stilista della griffe inglese che ha saputo fare propri i canoni di scenograficità e di estetica barocca connaturati al suo geniale, mai dimenticato predecessore.

Alexander McQueen Bridal 2015. Foto: Alexander McQueen

Così oggi, a Zankyou, vi presentiamo una carrellata di modelli provenienti direttamente dalla collezione resort primavera/estate 2015 di McQ by Alexander McQueen; perché Amal sarà certamente splendida nel suo wedding dress AMcQ, ma invitate che indossano tali pregiati capolavori sartoriali non saranno certamente da meno.

McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen

Un’estetica che difficilmente passa inosservata, come da sempre per la Maison; avanguardia creativa nell’impiego dei tessuti preziosi, e dei colori saturi; forme sartoriali che diventano architettoniche nelle linee; un’ispirazione dichiaratamente tratta da un Master of Art quale Henri Matisse, maestro del Fauvismo e dell’uso dei colori, considerato dai suoi coevi un ribelle tanto quanto lo fu McQueen nella moda.

Proprio come Matisse, la Burton combina tradizione e avanguardia futurista nel creare abiti venati di nero kabuki, di rosso scarlatto, di blu cobalto, di bianco ottico; le contaminazioni tra queste sfumature piene ed il più classico dei motivi in pied-de-poule bianco e nero diventano veri e propri atti artistici, esattamente come quelli che videro protagonista il celeberrimo pittore francese all’inizio del secolo scorso.

McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen
McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen
McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen
McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen
McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen
McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen

Nelle sue silhouettes al ginocchio, con gonne a trapezio – perfette per un’invitata ad un matrimonio di giorno – Sarah Burton per Alexander McQueen fa largo utilizzo della pelle, costruendo abiti squisitamente electro nei colori e nel materiale, con splendidi interventi sartoriali nell’applicazione di peplum (accorgimento irresistibile anche come tendenza negli abiti da sposa 2015), falde doppie, tagli al laser nella pelle, applicazioni optical metallizzate nei decori.

Menzione d’onore, come dicevamo, per i trench e gli abiti in pied-de-poule dalle elegantissime linee redingote, strette in vita ed ampie, a campana, che contaminano la più longeva delle tradizioni con l’avanguardia dei decori stilizzati e geometrici, in un blu cobalto supersaturo.

McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen
McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen

Decorativismi floreali sbocciano anche sui due tubini longuette giocati sulle tinte primarie, tanto essenziali nella loro linea quanto carichi nelle loro applicazioni. Ma l’apogeo nell’impiego dei fiori viene riservato agli abiti lunghi, dalla linea a pannello, che – utilizzando le stesse nuances cariche e basiche – sono invasi da gemmazioni di fiori stilizzati e pazientemente ritagliati a mano nell’organza e nella seta, di modo che l’abito risulti una vera e propria suggestione tridimensionale.

McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen
McQ by Alexander McQueen, collezione resort 2015 - Foto Alexander McQueen

Una collezione splendidamente eclettica, perfetta per un matrimonio ispirato all’arte nelle sue evocazioni fauviste e neo-impressioniste; ma volendo essere più patriottiche, la nostra directory è ricca di couturiers italiani – quali Antonio D’Errico, Donatella Muraglia, Carmen Cinefra, l’Atelier Altamodamilano.it, l’Atelier Micheletti, l’Atelier White Rose… – che intessono piccoli sogni in veste di abiti di alta sartoria, per ogni invitata che voglia essere originale, tanto quanto impeccabile…

Con buona pace della Wintour, e della novella signora Clooney!

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