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Lettera aperta a Belen Rodriguez (ovvero: Della trendytudine della lista nozze Zankyou)

Dal profilo Facebook di Belen Rodriguez. Titolo dell'opera: L'amour. Interpreti: appendici prensili Rodriguez/Di Martino.

Cara Belen,

tu non mi conosci, ma io – come la stragrande maggioranza delle creature viventi sul suolo italico, sassi compresi – conosco te, e ti ammiro immensamente.

Sei una meraviglia di donna, sai cantare, ballare, recitare, fare di conto, e all’indomani del parto eri già rientrata nella taglia 42, neanche che il piccolo Santiago – anziché crescere nel tuo utero – avesse capito la situazione e si fosse compresso come un file .zip durante la gestazione.

A tutt’oggi, da quando sei diventata più virale tu che lo stafilococco, i successi targati Belen si sono inanellati uno dietro l’altro, e quando la parte biforcuta delle lingue nostrane ti dava addosso etichettandoti come rovinafamiglie venuta da lontano per portarci via i mariti, io ho continuato a difenderti.

Del resto, persino il conclave si è allineato alla tua persona, eleggendo un ottimo Papa argentino e dichiarando apertamente, così, da che parte stesse il Vaticano nella scottante querelle Rodriguez/Marrone.

Insomma, Belen, bella, brava, e con tutti i sentimenti al posto giusto: non ne sbagli una.

Fino ad oggi.

Leggo sui giornali, sento al tg dell’ora di pranzo come breaking news, ascolto i commenti in fila al supermercato, mentre attendo il mio turno per due etti di crudo di Parma, che – dopo lo scottante scoop sulla pubblicazione delle partecipazioni matrimoniali – è stata resa pubblica anche la lista nozze in vista del fatidico 20 Settembre, data in cui convolerai a nozze col tuo amato Stefano De Martino in quel di Villa Giannone a Comignago (NO – che sta per Novara e non per esclamazione di disapprovazione, eh), seguita dalla wedding planner Giorgia Matteucci di ituoisognipiubelli.com.

Anche noi di Zankyou - udite udite - siamo in grado di mostrarvi le partecipazioni di nozze di Belen e Stefano, realizzate da Marianna Turatti di matunozze.com. Via ituoisognipiubelli.com/blog

Un matrimonio a tema hippy, trapela dalle indiscrezioni; gli immancabili dulce de leche e torta con las cintas per l’Argentina, e fuochi d’artificio come se non ci fosse un domani, a rappresentare il versante partenopeo…

Generosamente attivissima sui suoi profili social, ecco un'anteprima della location nuziale dalla pagina Instagram di Belen. Hashtag #mancapoco...

Ed una lista nozze da comuni mortali, e non da Dea delle Dee dell’Etere quale ti si confarebbe – e che prevedrebbe oggetti tipo, che so, uno scettro del potere in guisa di mega-telecomando con diamanti in taglio baguette al posto dei pulsanti per cambiare canale, o una famiglia intera di massaggiatori thailandesi da importare direttamente dal continente asiatico a casa tua, che pratichi in maniera intermittente tecniche shiatsu + ayurvediche + linfodrenanti e, all’occorrenza, anche la celebre onda energetica di Goku.

Una lista nozze nazional-popolare, con tanto di casseruole e affettatrice per venire incontro alle cene partenopee con la famiglia De Martino, ma attenta anche all’inclusione della padella per le empanadas, per far sentire a casa la famiglia Rodriguez.

Una lista nozze che include anche il mitico servizio di piatti da 36 di Richard Ginori, perché tu sei una donna generosa e sai che, per emularti, migliaia di italiche donne prossime a convolare a giuste nozze includeranno alzatine e zuppiere Richard Ginori come se piovessero, da sfoggiare alle cene con gli amici illustrando tronfie che è la stessa marca di piatti che ha sul suo desco Belen Rodriguez, risollevando così in un sol colpo le altalenanti sorti dell’azienda.

Però, mia cara Belen, non sei stata abbastanza up-to-date, come mi sarei ampiamente aspettata dalla regina del trendy-favola-wow-ciao quale tu sei.

Come dire, mi hai diluso.

Insomma, possibile che tu, di recente catapultata nel vortice dorato del mirabolante mondo wedding, non abbia sentito parlare della lista nozze Zankyou?

La più utilizzata a livello mondiale, con oltre 70.000 coppie che l’hanno scelta solo nel 2012;

✓una lista che ti permette di ricevere in tempo reale le somme regalate dagli invitati direttamente sul tuo conto correnteperché immagino che tu sia in possesso di un conto corrente;

✓una lista nozze completamente gestibile anche dal tuo smartphone, scaricando l’apposita app gratuita Zankyou da iTunes, dal momento che la tua vita è on the road e che il piccolo Santiago, che ancora non ha compiuto neanche mezzo anno, ha già accumulato più chilometri di un frequent flyer iscritto al Programma Mille Miglia da decenni;

✓una lista nozze che non ti vincola all’acquisto degli oggetti in essa inclusi: infatti, dalla friggitrice ad aria (che, confesso, non conoscevo ed ho apprezzato come una gran dritta, ma d’altronde chissà quanti segreti di velèssa hai nella tua cartucciera…) ad una fantomatica torta di pannolini per Santi – che comunque, fuori dall’effetto kitsch, fa immediatamente tenerezza materna – avresti potuto scrivere qualsiasi cosa nella tua lista nozze, e ricevere in ogni caso il contributo in eurini spendibili come meglio ti aggradava.

Direttamente dalla lista nozze Rodriguez-De Martino, la friggitrice ad aria Philips Airfryer. Quante ne sa, la Belen...

Senza contare il fatto, Belen, che il tuo è un matrimonio interculturale, incontro felice delle etnie partenopee ed argentine, e la lista nozze Zankyou si basa su un sito personalizzabile e visualizzabile in ogni lingua, con un customer care locale in ciascuno dei 12 Paesi in cui è attivo, e con metodi di pagamento internazionali in più valute.

Avrai pure, oltre ad una sorella altrettanto procace e ad un padre esperto di tango argentino, uno zio, una nonna, un cugino alla lontana sperduto nell’immensa pampa arghentina che non sa come diamine fare ad acquistare il tostapane Kitchen Aid presso la sede milanese della Rinascente a Via Washington: ebbene, allo zio Pampèro la lista nozze Zankyou sarebbe stata di gran giovamento.

Infine, Belen, sarà un’argomentazione plebea, ma te lo devo dire: la lista nozze Zankyou è completamente gratuita, ed un eventuale belenestefanodemartinez.zankyou.com sarebbe stato attivabile in maniera assolutamente free, dal momento che gli unici costi previsti da Zankyou, con le tariffe più basse sul mercato, sarebbero stati legati alla gestione dei pagamenti del regalo: un esiguo 1,85% della somma regalata, da decurtare, su scelta degli sposi, a se stessi o agli invitati che, in quel momento, effettuano il pagamento (ed una Maria De Filippi certamente non avrebbe storto il naso).

Devo dirtelo, Belen: a quest’ultima argomentazione, quel volpone di Fabrizio Corona, che notoriamente la sa lunga in materia di convenienza economica, ci avrebbe messo meno di un attimo a lasciarsi convincere e ad attivare la lista nozze sul nostro sito.

Belen dichiara in ogni modo il suo amore per il fortunato De Martino. Anche mediante tremolanti cuoricini disegnati con Paint. Foto via Belen Rodriguez su Facebook

Ti auguro comunque che il tuo matrimonio possa essere il più meraviglioso del mondo (e che Alfonso Signorini possa mettere da parte i flash dell’esclusiva, e godersi la festa)…

Con immutato affetto,

La Bibi.

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