Il vostro matrimonio: un film perfetto con la regia di AD Mariage wedding planner

Se compariamo il giorno del matrimonio ad una produzione cinematografica da Oscar, dove gli sposi sono gli attori protagonisti, per il raggiungimento dell’ambito premio, dietro la cinepresa ci vuole un’adeguata Regia.

Fuor di metafora hollywoodiana è ormai consolidato che a seguito della “fatidica proposta” le coppie felici, dopo aver smaltito l’estasi del momento romantico e rimesso i piedi a terra, si rendono conto che avranno a che fare in tutto e per tutto con l’organizzazione di un vero e proprio evento.

E non è cosa da poco.

Arredi per cerimonia. Foto ADMARIAGE
Arredi per cerimonia. Foto ADMARIAGE

Ecco perché sempre più spesso ci si rivolge a professionisti del settore, al wedding planner.  Scegliere un wedding planner significa avere una consulenza attenta e preparata su tutti gli aspetti delle nozze, una figura professionale che metterà a vostra disposizione creatività ed esperienza. Una bussola per districarsi tra partecipazioni, bomboniere, mise en place, tableau mariage, dress code, bon ton e galateo con un occhio sempre attento al budget prefissato.

Addobbi. Foto ADMARIAGE
Addobbi. Foto ADMARIAGE

Organizzare un matrimonio è diventato un attività impegnativa e, a meno che il vostro lavoro non vi consenta di prendere un consistente congedo pre-matrimoniale, spesso, facendo da soli, sarete costretti a sacrificare il tempo libero, ad incastrare gli impegni e a desiderare giornate lunghe 48 ore. Il risultato potrebbe diventare che invece di godervele le vostre nozze le vivrete con il desiderio che finiscano presto, e con il miraggio del viaggio di nozze che vi farà lasciare tutto alle spalle. Un po’ triste come prospettiva. …..!

Mise en place. Foto ADMARIAGE
Mise en place. Foto ADMARIAGE

L’alternativa è a portata di mano. Continuate a pensare al giorno del matrimonio come avete fatto in quelle serate romantiche in cui avete condiviso sogni e progetti lasciando la realizzazione ad un professionista.

Anita De Sipio della AD Mariage, organizza matrimoni da 16 anni, quando wedding planner erano solo due parole straniere, non di certo una figura professionale.

La sua formazione in architettura le ha consentito di approcciarsi all’organizzazione di un evento in maniera pratica e sofistica, con il punto di vista privilegiato di chi sa mettere ogni cosa al proprio posto, ma non lesinando mai sulla creatività e la personalizzazione.

Tableau mariage creativi. Foto ADMARIAGE
Tableau mariage creativi. Foto ADMARIAGE

Per esperienza sa che l’aspetto più importante e delicato del suo lavoro è il primo incontro con gli sposi: è quello il momento in cui il wedding planner entra in sintonia con i loro desideri, raccoglie le loro idee e i loro progetti per trasformarli in un evento ben riuscito, in una festa piacevole tanto per la coppia che per i loro ospiti.Secondo lei Anita un matrimonio ben riuscito non può fare a meno di…

Una pianificazione dell’evento in tutti i suoi particolari e di operatori fidati, specializzati e seri.

L’organizzazione delle nozze spesso è un opera di mediazione tra i desideri della coppia e le volontà delle rispettive famiglie.  A lei è capitato di arbitrare match suocera v/s nuora? Consigli in merito?

Anche se con il passare degli anni sono sempre più gli sposi che, avvicinandosi al matrimonio non più in tenera età, affrontano, pagano e quindi decidono autonomamente, a volte mi capita di incontrare e quindi ascoltare anche le aspettative e i desideri dei loro genitori. La buona educazione di entrambe le parti evita di mettere in scena dei veri e propri match, anche se non posso negare che l’aria diventa elettrica.

A quel punto l’unica cosa da fare è cercare di distogliere l’attenzione dei litiganti, portando il discorso su un altro argomento di loro interesse e, qualora ciò non fosse possibile, di sospendere l’incontro e rimandare la decisione ad altra data.

Le giovani coppie sono in cerca di formule nuove per il loro ricevimento di nozze. Cosa propone il panorama del wedding planning? E quali sono i limiti da non varcare?

Sinceramente sul territorio in cui lavoro prevalentemente, spesso mi trovo davanti coppie che, in prima battuta vorrebbero un matrimonio nuovo, che differisca dai soliti cliché e poi, invece, finiscono per confezionare un classico matrimonio! Questo probabilmente dipende molto dalle aspettative che hanno le loro famiglie e soprattutto da quello che offre il mercato: chiedere per esempio ad un ristoratore di modificare il suo assetto per un tipo di banchetto meno lungo e più dinamico, al giorno d’oggi, è ancora cosa lontana dal divenire. Purtroppo molte proposte alternative elaborate dai wedding planner, spesso vengono annullate dall’autorità esercitata da altri operatori del settore matrimonio (ristoratori, fotografi, fioristi …). Il limite comunque è sempre quello dato dalla buona educazione e dal rispetto del lavoro altrui: non sempre è bene assecondare tutti i desideri degli sposi solo per creare a tutti i costi un evento unico e originale.

Addobbi per il ricevimento. Foto ADMARIAGE
Addobbi per il ricevimento. Foto ADMARIAGE

Nel tempo l’atteggiamento nei confronti del wedding planner sembra aver lasciato più spazio alla consapevolezza e alla fiducia delle coppie. Le sembra così? Secondo Lei perché?

Sicuramente le coppie che decidono di avvalersi della collaborazione di un wedding planner oggi sono più consapevoli di cosa possono chiedere e di cosa noi possiamo offrire loro. Restano però ancora molte le coppie che non chiedono una consulenza organizzativa e progettuale ma dei singoli servizi che, uniti ad altri da loro stessi scelti o da altri fornitori proposti, dovrebbero creare un tutt’uno per il loro progetto ideale. Questo però non sempre accade, soprattutto quando i vari fornitori interpellati non si conoscono e quindi non dialogano per definire al meglio il lavoro da fare.

Mi sento però di sottolineare che, la crescente presenza di wedding planner sul mercato, non sempre preparati professionalmente, ha fatto si che molti operatori del settore (ristoratori, fioristi, fotografi …..) hanno iniziato a guardare alla nostra figura professionale con superficialità e distacco, sminuendola al punto di svolgere loro stessi questo delicato compito, arrivando ad offrirlo magari gratuitamente alle coppie di sposi.


Zankyou consiglia: ADMARIAGE
Wedding Planner