Documenti per il matrimonio cattolico

Rito religioso
Matrimonio cattolico: quali documenti preparare?

Se avete deciso di sposarvi in chiesa, leggete i consigli della lista nozze Zankyou per gestire al meglio le procedure richieste. Il rituale cattolico esige la realizzazione di alcuni specifici passi e alcune condizioni previe, cosí come la preparazione di documentazione. Per alleviarvi il peso vi forniamo una breve guida per far si che tutto risulti un pó piú facile.

Per contrarre il matrimonio religioso, la coppia dovrá innanzitutto avere un colloquio con il Parroco della Chiesa scelta, in cui si deciderá il giorno e l’ora. Inoltre gli sposi dovranno:

  • Se sono minori, il certificato di emancipazione firmato dai genitori é imprescindibile per la celebrazione della cerimonia. L’Etá minima che il diritto canonico stabilisce perché il matrimonio sia valido é di 16 per i maschi e 14 per le femmine.
  • Presentare il certificato di Battesimo, che si ottiene nella stessa Chiesa in cui furono battezzati., o richiedendolo online Nel caso in cui uno dei due sposi sia straniero, dovrá presentare il certificato relativo del Paese in cui fu battezzato. Se non é possibile ottenere il certificato, il giuramento degli sposi o un’altra prova come il certificato di prima Comunione o Cresima, sono sufficienti per attestare l’appartenenza alla Chiesa.
  • Completare un atto informativo matrimoniale con i propri dati personali.
  • Presentare la Carta di identità e il certificato di stato di famiglia di entrambi
  • Essere accompagnati da due testimoni scelti tra parenti o amici.
  • Fare il corso prematrimoniale e presentare il certificato. Il corso dura circa un mese e si effettua generalmente nella Parrocchia scelta per sposarsi. Da qualche anno avete l’opzione di farlo a distanza
  • Contribuire alle spese. Il sacramento del matrimonio non si paga, peró la Chiesa esige un contributo economico per le spese: luci, chierichetto, offertorio, ecc.
  • Chiedere un permesso speciale alla Curia, chiamato “dispensa”, nel caso in cui entrambi i membri della coppia: 
  1. siano parenti diretti (dispensa per consanguineitá)
  2. uno degli sposi appartenga a una religione diversa (dispensa per religione mista)
  3. uno dei due sia ateo (dispensa per paritá di culto)

Negli ultimi due casi, se un membro della coppia non é cattolico o é ateo, dovrá ricevere un piccolo corso da parte del parroco affinché possa comprendere in profonditá ció che implica il matrimonio con una persona di religione cattolica.

Prima del matrimonio, dovrete firmare una Dichiarazione d’intenti, che ha valore tanto civile come religioso, sempre di fronte alla presenza dei due testimoni.