IT Login
IT

Come riprogettare la vostra casa… senza muri

Ciao cari sposini di Zankyou, siete in crisi perché non sapete come e con quali materiali suddividere gli spazi di casa? Niente paura! Spesso la soluzione si cela nelle cose più semplici.

Riprogettare la distribuzione di una casa, comporta spesso lo spostamento di alcune pareti e una nuova suddivisione dello spazio. Quando la superficie è molto ridotta anche dei cambiamenti minimi possono fare la differenza, in particolare in aree attrezzate come i bagni e le cucine. Guadagnare pochi centimetri extra portando avanti una parete in un corridoio, ad esempio, può rendere le cose più facili e permettere una disposizione migliore. Aggiungere dei divisori è un intervento relativamente semplice, privo di implicazioni strutturali. I fattori principali da considerare sono una collocazione adeguata e la facilità di accesso.

Quando si divide uno spazio grande per ottenerne due più piccoli bisogna fare attenzione alle caratteristiche architettoniche esistenti, come le finestre e le cappe dei camini, in modo che i nuovi spazi siano ben proporzionati e adeguatamente illuminati. Non tutti i divisori devono essere in muratura. Quando si vuole mantenere la pianta aperta, pur prevedendo un elemento di separazione per diverse attività, si possono utilizzare divisori a metà altezza o metà larghezza, che non compromettano le qualità fondamentali dello spazio nel suo complesso. Un divisorio a metà larghezza può, ad esempio, per schermare un’area di lavoro dal resto della camera da letto in modo che le due funzioni, molto diverse, non entrino in conflitto.

Divisorio a metà larghezza. Foto via copyright tuttogratis.it
Divisorio a metà larghezza. Foto via copyright tuttogratis.it

Tali divisori possono essere costruiti in vetrocemento o altri materiali trasparenti per lasciare passare la luce naturale. Un mezzo efficace per delimitare la zona cucina, conservandone al contempo il legame con il resto della casa, è costituito da divisori a metà altezza, come dei banchi all’altezza della vita.

Un’altra soluzione simile è data da un muro divisorio che non arrivi fino al soffitto, vale a dire una sorta di grande pannello. Questo tipo di divisorio può essere utile per avere più privacy in una zona notte quando l’appartamento e a pianta aperta. Le pareti divisorie non devono essere necessariamente lineari. Anche se le pareti curve sono più costose da realizzare, in molti casi possono introdurre nell’ambiente una gradevole qualità scultorea.

Esempio di divisorio curvo, Libreria “Net” di Lago
Esempio di divisorio curvo, Libreria “Net” di Lago
  • ELEMENTI DIVISORI E FLESSIBILI

Gli ambienti piccoli a volte devono svolgere funzioni diverse in momenti diversi: accogliere ospiti durante il weekend, fungere da soggiorno o area di lavoro, o passare in breve tempo da spazio pubblico a spazio privato. La suddivisione degli spazi multifunzionali richiede una notevole flessibilità. In questo caso bisogna considerare lo spazio come un tutto unico, che può essere suddiviso, e quindi trasformato,  in diversi modi. Una utile strategia spaziale consiste nel sostituire le porte con pannelli scorrevoli da soffitto a pavimento, in modo che aree diverse possono essere aperte o chiuse a piacere. Grazie al fatto che con tali pannelli si elimina la parte di parete fissa sopra la porta, i piani del pavimento e del soffitto possono costituire una superficie uniforme e ininterrotta, un fattore geometrico che amplifica lo spazio e ha un effetto rilassante. Eliminando la nozione “porta” si può anche eliminare quella di stanza come contenitore. Pannelli scorrevoli simili si possono usare per schermare cucine o bagni incassati e per evitare che in una zona giorno le aree funzionali risultino dominanti nei momenti in cui non vengono usate. I pannelli possono addirittura consistere di moduli contenenti letti pieghevoli, oppure essere spalancati per riconfigurare una pianta esistente e avere posti letto in più.

Qualche idea da Gilia Italia

Questo tipo di suddivisione flessibile può essere ottenuta con schermi mobili, divisori staccati e anche grazie alla disposizione dei mobili. Gli schermi introducono una certa qualità scultorea e si possono spostare a seconda delle necessità. I divisori interrompono fisicamente uno spazio senza bloccare la luce o la visuale e possono avere la doppia funzione di contenitori e di espositori. Una suddivisione ideale dello spazio può essere ottenuta con tutti gli arredi. Ad esempio, il retro di un divano disposto trasversalmente può segnare con efficacia il limite fra un’area giorno e un’area di lavoro o pranzo, così come un grande tappeto può unificare un gruppo di poltrone all’interno di uno spazio più grande.

Piccole, grandi idee per vivere la vostra casa nel modo più comodo. Buon divertimento!


Guest blogger: Emilia Debora Marano di Gilia Italia

Emilia è fucina di creatività, figlia del vulcano Etna e dei suoi grandi miti. Adora il Marketing e la Comunicazione in tutte le sue forme. Ha prodotto e curato riviste nazionali e adora scrivere. Ama ascoltare la natura e la gente. Emilia ritiene che le persone siano delle scatole magiche… quando si aprono a noi, sono un viaggio verso Dio.

Anche tu lavori nel wedding e vuoi scrivere per Zankyou? Contattaci

Ti è piaciuto questo articolo? Condividilo!

Maggiori informazioni

Lascia un commento

Crea un fantastico sito web gratuito per il tuo matrimonio in soli due click

100% personalizzabile con centinaia di grafiche tra cui scegliere Vedere altre grafiche >

Lavori nel settore matrimoni?
Se hai un'azienda o sei un professionista del settore wedding, Zankyou ti dà l'opportunità di far conoscere la tua attività a migliaia di coppie che scelgono noi per organizzare il loro matrimonio in più di 19 Paesi Maggiori informazioni