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Come decorare i luoghi del vostro matrimonio: 6 regole da seguire… e una sorpresa

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Se hai seguito i nostri consigli, avrai avuto un addio al nubilato bello, avrai comprato un bel vestito da sposa e avrai programmato tutto per essere bella tu stessa il giorno del tuo matrimonio. Sicuramente avrai scelto il catering o il ristorante per un ricevimento di nozze bello (e buono) e avrai segnalato alle tue invitate i nostri consigli per non sfigurare (ricordi questo articolo?). Cosa manca? Per stare tranquilla, puoi controllare in ogni momento la nostra lista delle 20 cose da non dimenticare assolutamente. Ad esempio, hai già pensato a come rendere belle le location che ospiteranno la cerimonia e il ricevimento? L’attenzione per i particolari, non mi stanco mai di ripeterlo, è fondamentale per la buona riuscita dell’evento matrimonio. Ogni evento della nostra vita (fosse anche solo una cena fra amici) riuscirà meglio dedicando la giusta attenzione anche al lato estetico dell’allestimento: i fiori o altre decorazioni sono elementi importantissimi, in grado di fare la differenza fra un ricevimento curato e personalizzato nei minimi particolari (colori, materiali, composizione…) e uno “standard”!

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Basta poco: non sto parlando solo di chandelier di cristallo o alzate d’argento. Bastano davvero pochi elementi, curati e studiati con attenzione (e in anticipo) e, naturalmente, i consigli delle nostre esperte. Sempre più persone si divertono nel tempo libero con il DIY (acronimo che sta per Do-It-Yourself – in italiano fai da te, ma in inglese si sa, è più figo!): dai mobili e i complementi d’arredo fatti con materiali di recupero, ai gioielli, alle decorazioni di ogni genere e gusto. Se ti sei mai avventurata nel magico mondo di Pinterest (a proposito, sapevi che anche Zankyou Italia è su Pinterest?) probabilmente sai che uscirne è davvero difficile… Va tutto bene. Ma il mio consiglio è quello di non ostinarsi a fare tutto da sola: avrai tantissime cose da fare per il matrimonio e sarebbe bello che arrivassi al grande giorno riposata, fresca, non con le occhiaie per le notti passate a incollare pezzi di tulle su pezzi di legno o chissà cosa… Ricorda che le professioniste del settore possono alleate indispensabili, non sottovalutare il loro supporto… e se vuoi un assaggio, ho raccolto qui di seguito alcune delle regole da seguire per realizzare decorazioni perfette.

  • Regola n. 1 – Idee originali e personalizzate in base ai gusti della coppia

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A parlarci per prime di personalizzazione, sono le ragazze di Rilù, che, ci tengono a sottolineare, non sono Wedding Planner “ma tre ragazze (un po’ pazze), tre amiche, tre professioniste distinte ma unite da una voglia matta di farvi abbandonare i classici stereotipi del matrimonio, abbracciando una filosofia di creatività e originalità”. Se sei di Ancona e dintorni, Marika, Monica e Marilou ti accoglieranno nel loro magico spazio per raccontarti di un progetto in continua evoluzione, quasi una scommessa con la realtà di una piccola città di Provincia, per catturarti con l’atipicità dei loro allestimenti, dei fiori, delle decorazioni e della grafica. “L’idea che guida Rilù – mi raccontanto, quasi in coro – e l’obiettivo che ci poniamo è quello di proporre idee originali e poco comuni, partendo comunque dal desiderio della coppia: cerchiamo ogni volta di interpretare quelle che sono le loro idee (anche più bizzarre) e di applicarle nell’allestimento del loro matrimonio. Ogni stagione ha dei trend predominanti (ad esempio, sapevi che il colore del 2015 è il marsala?) ma noi siamo del parere che non bisogna fossilizzarsi su questo ma che lo stile va creato ogni volta e un buon risultato può essere ottenuto anche mescolandone più di uno. La prerogativa di Rilù è, decisamente, quella di creare eventi personalizzati studiati su misura per la coppia”.

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Anche le Rilù hanno la mia stessa idea sul DIY: benissimo l’intraprendenza, la voglia di metterci del proprio e anche l’impulso a costruire fisicamente il proprio matrimonio (oltre che con il cuore e i sentimenti), ma “gli elementi da studiare, coordinare e mettere in pratica sono tanti e forse è meglio che gli sposi non esagerino e si appoggino a professionisti in grado di supportarli per tutto l’evento, la sua organizzazione e lo svolgimento”.

  • Regola n. 2 – Attenzione alla scelta di stile, colori e materiali

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Lo stile e i colori per gli allestimenti e le decorazioni dovranno sicuramente essere coordinati con quelli che avete scelto per abiti, inviti, fiori… ci deve essere coerenza, in tutti i dettagli si deve riconoscere la vostra impronta. Una volta scelto il “tema”, lo applicherete a tutto e, ovviamente, gli spazi fisici non fanno eccezione. Ma quali spazi fisici? “Non c’è una regola ben precisa su cosa decorare – mi spiega Carolina Virginia Rubbini che, insieme alla sorella Camilla, gestisce Oui! Fleurs et maison una piccolissima boutique di oggetti e complementi d’arredo a Bologna, nella quale si sbizzarrisce con la sua vera passione, i fiori – Le cose importanti sono chiesa e location, poi saranno gli sposi a dare più importanza all’una o all’altra. Per la chiesa le cose da decorare sono sicuramente: banchi, banco sposi, altare e sagrato, tutto con uno stile piuttosto sobrio mai esagerare! Per la location l’allestimento si fa per buffet, tavoli e confettata”. Parliamo di stile. Carolina suggerisce che “la tendenza è quella di accostare il rustico e l’elegante: pizzi, juta, lini, materiali di prestigio e materiali poveri. Il Wedding picnic, ad esempio, è di gran moda: cerimonie all’aperto allestite con balle di fieno come sedute, ricoperte di lino o pizzo, ma mantenendo comunque un gusto raffinato e chic”. Vuoi farti un’idea più precisa? Qui trovi tante foto! Anche Daniela Conte, Wedding e Party Planner di Ginger Bloom, mi ha dato importanti indicazioni in tema di tendenze e stili, che si possono riassumere con queste tre parole: lettere, boho chic e recupero. “In Italia le tendenze arrivano sempre un po’ in ritardo – mi spiega Daniela – e quello che sta piacendo molto in ambito decorativo è l’handlettering… dal menù al tableau mariage, dalle lavagne ai cartelli in legno… rigorosamente scritti e decorati a mano. Poi le maxi lettere tridimensionali utilizzate come elemento decorativo (spesso sono le iniziali degli sposi) in legno, floreali, in cartone colorato, oppure luminose con le lampadine all’interno (perfette per un matrimonio vintage)”.

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Per quanto riguarda gli stili, Daniela conferma che il country e il rustic chic sono di grande tendenza, ma si spinge oltre, presentandomi una loro evoluzione, lo stile bohemienne: “se vuoi essere Boho Chic opta per un matrimonio informale, in contesti country e a stretto contatto con la natura, coniugando spirito gitano e spirito retrò, abbondando con fiori e elementi naturali, vecchi oggetti e pezzi di recupero. Ad esempio, mise en place con bicchieri vintage spaiati, centrotavola fatto di tanti vasi in vetro colorati e diversi tra loro per fattura e colore”. Un solo consiglio: il recupero di vecchi oggetti retrò, permette di creare un’atmosfera suggestiva e piena di fascino, ma è fondamentale saper mescolare sapientemente questi elementi tra loro, per non creare l’effetto rigattiere! È uno di quei momenti in cui il DIY, come dicevamo prima, può essere pericoloso: meglio sempre affidarsi a mani esperte!

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Ora parliamo di colori. Come dicevo qualche riga fa, il colore assolutamente top 2015 è il marsala (scopri qui le immagini di una sposa in marsala), e Carolina mi spiega che “questa punta di bordeaux la si può benissimo abbinare a colori pastello come il rosa, lilla, bianco per non rendere tutto troppo scuro. In linea con il marsala sicuramente molto particolare è il Glacier Grey quindi un grigio glaciale di un’eleganza estrema da abbinare assolutamente al classico bianco”.

Foto via design-seeds.com

Daniela, invece, oltre al marsala, che consiglia per l’autunno, magari abbinato a tonalità più tenui come il rosa cipria, il crema e il verde salvia o azzardando un accostamento come col giallo ocra, mi confessa che “nonostante io ami tutti i colori e trovi indispensabile ragionare sui loro potenziali e innumerevoli accostamenti, quest’anno riscontro un maggiore interesse sui rosa in varie sfumature (dal cipria al pesca, fino a palette un po’ più forti) e sui verdi pastello, salvia e verde menta …che tra l’altro stanno benissimo accostati ai rosa sopra descritti. E poi suggerisco un tocco di glitter, anche per i matrimoni non necessariamente eleganti. Mi capita di inserirlo sempre più spesso, sia nella versione gold che silver…un po’ di polvere luccicante ci sta sempre!”.

Foto via facebook.com/pages/Ginger-Bloom-wedding

Infine, un accenno ai materiali. Daniela, mi ha fatto notare che “carta e tessuti fantasia sono sempre materiali immancabili e che il DIY per chi è abile e creativo (e ha molto tempo da dedicare) è sempre più all’ordine del giorno per realizzare decorazioni originali e personalizzate in relazione allo stile del proprio matrimonio. Per chi è meno predisposto al DIY è facile affidarsi ad artigiani che realizzino decorazioni ad hoc. 

Foto via facebook.com/pages/Ginger-Bloom-wedding

Anche il legno è un materiale piuttosto utilizzato nei matrimoni (soprattutto in quelli un po’ più rustic): per realizzare cartelli ed insegne, tronchi di legno per i centrotavola o tronchi in dischi come sottopiatto, vecchie casse e bauli in legno o cassette della frutta, pallet e vecchie porte come supporti e basi per allestimenti (dal tableau de mariage agli allestimenti dei vari corner come il cigar e rum bar, sweet table e candy bar in stile rustico o country)“.

  • Regola n. 3 – Cura l’atmosfera

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Io l’ho messa al terzo posto, ma per Raffaella Ferrari, crafter dallo stile inconfondibile ed Event Designer, la regola numero uno è “far sì che i tuoi ospiti si sentano a proprio agio, come a casa: per farlo, c’è bisogno di accoglienza e di un’atmosfera rilassata, casalinga e di festa allo stesso tempo. Quindi: fiori di campo che ispirano naturalezza e semplicità, inseriti in rustici cestini e, magari, un tocco di colore con frutta e verdura fresche”. Illuminazione, candele, colori caldi, tessuti, fiori… sono sicura che se curerai tutti questi dettagli come in una vera e propria scenografia il risultato sarà perfetto. Il consiglio in più? Prova le sedie che la location ti metterà a disposizione: non c’è nulla di peggio di una sedia scomoda (a meno che tu non voglia far ballare i tuoi ospiti tutto il tempo).

  • Regola n. 4 – Largo alle idee originali e creative

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Originalità e creatività dovrebbero essere i princìpi ispiratori del tuo allestimento. Ed è per questo che ho chiesto alle nostre esperte di fornirti qualche spunto che potrai usare per cimentarti con il tuo progetto o per dare indicazioni preziose alla tua “event designer”. Per comodità li ho suddivisi per categoria: location, tavoli, tableau mariage.

  • LOCATION

Anche nella scelta stessa della location, puoi applicare la regola dell’originalità, ma, come dice Daniela, “non siamo in America, quindi è poco realistico continuare a sognare quei meravigliosi fienili di legno completamente vuoti in mezzo al nulla. Certo, se vuoi trovare qualcosa di diverso dal solito, l’Italia non è certo povera di antichi borghi, casali di campagna o, addirittura, se sei amante del verde, serre! Sfidando il tempo puoi magari scegliere un bel bosco allestito con lampadari e candele!”. Vuoi qualche idea? Puoi dare un’occhiata alla nostra directory delle location.

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  • TAVOLI

Il consiglio di Carolina, per un allestimento diverso dal solito è di optare per il tavolo imperiale, invece dei tavoli tondi da 8/10 persone ormai decisamente “già visti”. Addirittura, Carolina vorrebbe scardinare un’altra tradizione, quella della tovaglia: “se il tavolo è bello, magari antico ristrutturato e, quindi, lo permette, è meglio apparecchiare senza tovaglia, magari con un semplice runner di lino, pizzo o juta. Il centrotavola, può essere un bel cordone di svariati tipi di verde, dall’ederina all’ulivo, magari alternato a candelabri se è sera, o a coppe di cristallo se è pranzo”.

Foto di Oui! Fleur et maison – via baylymoore.pass.us

Sei alla ricerca di qualche idea originale e molto romantica per l’allestimento dei tavoli? La propone Gaia Damiani, che nella serie di articoli di sua realizzazione “I disegni di Mariella” propone alcune linee studiate appositamente per la tavola, anche quella dei grandi eventi: segnaposto, menù e altri elementi in carta realizzati a partire dai dolcissimi disegni di sua mamma, donna creativa, un’artista con un grande gusto nell’abbinare i colori, chic et jamais banale, amante della natura e soprattutto dei fiori. “I dettagli fanno la differenza – sostiene Gaia – lascia che le emozioni ti guidino per scegliere quelli giusti. La tavola nuziale rappresenta un “luogo” importante della giornata, deve essere perfetta, rispecchiare il tuo stile e quello di tutta la cerimonia. Il colpo d’occhio sulla sala dovrà parlare di accoglienza e di coerenza con il mood scelto, ma anche i dettagli dovranno essere molto curati perché gli invitati passeranno diverse ore intorno al tavolo e avranno modo di notare i particolari e ognuno di essi dovrà essere in armonia con l’insieme. E saranno proprio i dettagli a rendere memorabile questo momento della cerimonia”. Come darle torto?

Foto di Oui! Fleur et maison

Ecco alcune proposta di Gaia. La prima è quella per una tavola green, adatta, sicuramente a un matrimonio che metta l’ecologia al centro di tutto! “Verdure sulla tavola e nel piatto: leggere, saporite e colorate. Quella green è una tavola divertente, giovane e informale, da mangiare con gli occhi e non solo. I piselli freschi sembrano tanti piccoli confetti da gustare, dolci e croccanti. Ma anche i pomodorini, come ciliegie, si potrebbero man mano piluccare come intermezzo tra una portata e l’altra. Le varie tonalità di verde e rosso delle insalate si mescolano al verde più chiaro delle coste nane, all’arancio delle carote, al bianco dell’aglio fresco e al viola del cipollotto: ogni verdura ha il suo lato bello e in ogni stagione si possono scoprire abbinamenti inediti per allestire la tavola. Una tavola che profuma di natura e di buono. Oltre alla verdura si possono anche aggiungere mazzetti di erbe aromatiche che gli ospiti potranno portarsi poi a casa. Un allestimento adatto a che si sposa in campagna o comunque all’aperto. Il mio consiglio è di lasciare il tavolo nudo, senza tovaglia. I piatti possono essere appoggiati a sottopiatti in legno, a tovagliette in paglia o anche runner in cotone color naturale come i tovaglioli, legati in modo semplice con uno spago. Al centro del tavolo un asse grezzo accoglie le verdure più colorate in libera composizione e se il tavolo è grande si possono poi preparare scenografici vasi di verdure miste che sostituiscono i più classici vasi di fiori. Ad accogliere gli ospiti i segnaposto che riprendono il tema, ognuno con una verdura diversa. Sul cartoncino del menù vegetable-oriented il decoro è invece quello dei ravanelli”.

Foto via facebook.com/gaiadi.it

Se invece sei una inguaribile romantica, i fiori possono essere il leitmotiv della tua tavola (e la prossima regola sarà proprio dedicata ai fiori!): “per uno stile romantico in cui dettagli ricercati si mescolano ad altri che parlano il linguaggio della spontaneità, i fiori sono indubbiamente i protagonisti e li ritroviamo sulla tovaglia in lino bianco, a sbalzo sui piatti in porcellana sottile, sui sottopiatti, sui cartoncini segnaposto e sui menù creati con un disegno di Mariella. E ovviamente i fiori non potevano mancare in centro tavola. Piccoli fiori di stagione, mescolati liberamente in tanti vasetti poi accostati a formare una piccola colorata porzione di prato. Non sono fiori ricercati, sono fiori di campo per dare leggerezza, freschezza, allegria. Potrebbero essere i fiori del tuo giardino”.

Foto via facebook.com/gaiadi.it

Infine, cosa ne dici dello stile liberty, un fiorito grafico che spesso punta alla stilizzazione e alla pulizia dei dettagli? “Uno stile che ama la curva più che gli angoli, le forme morbide e organiche, l’ammiccamento, i tessuti preziosi, uno stile dall’eleganza decorativa che oggi sta tornando molto di moda. Un colore intenso, un rosa ciclamino spezzato da un grigio perla a cui accostare piatti in porcellana dalle linee pulite e moderne ma il cui piccolo decoro richiama il segno di quell’epoca. I bicchieri perfetti sono di cristallo lavorato uno diverso dall’altro. Per i fiori sceglierei rose rosse carminio e alcune più piccole rosa intenso a cui mescolare qualche altro fiorellino e alcune fragoline selvatiche, perché non bisogna mai prendersi troppo sul serio”.

Foto via facebook.com/gaiadi.it
  • TABLEAU DE MARIAGE

In tema di tableau de mariage, esclama Carolina, “chi ha più inventiva vince! Qualche tempo fa, ad esempio, trovai una vecchia finestra nella cantina di mia nonna e pensai di rubarla e di realizzare un bel tableau… ci vuole poco, una bella calligrafia, un pennarello bianco e il gioco è fatto… ma ci sono mille idee per realizzare un tableau originale. Cassette della frutta impilate, ricoperte un po’ dal muschio posizionate sotto un bell’albero o vicino ad un muro allestirle con piantine aromatiche o fiorite a vostro piacimento e il gioco è fatto!”.

Foto di Oui! Fleur et maison

Secondo Raffaella, poi, “il tableau de mariage che potrà essere fatto in modo artigianale utilizzando nomi di fiori che verranno assegnati ai singoli tavoli destinati ai vostri ospiti: sarà bello ricercare immagini illustrate dei fiori da voi preferiti, stamparli e inserirli in simpatiche cornici colorate dalle quali scenderanno nastri multicolor con l’elenco completo dei nomi di amici e parenti“.

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A proposito di tableau de mariage, conclude Daniela per chi vuole discostarsi dal classico modello su cavalletto, consiglio sempre di dare un’occhiata a ciò che è già presente nella location e lasciarsi ispirare progettando un tableau creativo. E quindi vasetti o nastri che pendono da un albero con inseriti i nomi dei tavoli, tableau con escort card (targhettina per ciascun ospite) appese ad un pozzo piuttosto che appese con mollettine in legno su dei festoni all’aperto, dal tableau progettato con tante piantine su un vecchio carro (ognuna a rappresentare un tavolo) a tante cornici di diversa fattura appoggiate su un antico tavolo in marmo nel giardino di una fastosa villa“.

  • GHIRLANDE E FESTONI, BACKDROPS, BALOON & CONFETTI

Oltre alle decorazioni che abbiamo visto nei paragrafi precedenti (i tavoli con segnaposto e centrotavola, tableau de mariage), Daniela mi ha parlato di altre decorazioni che sempre più spesso si trovano nelle location che ospitano cerimonia e ricevimento, soprattutto quando questi sono un po’ spogli o asettici: il fatto che uno spazio non abbia una personalità ben definita, può giocare sicuramente in tuo favore, basta un pò di fantasia!

Foto via facebook.com/pipoca.eu

In questi casi, “oltre ai fiori che danno sempre una grossa mano, si punta alle decorazioni degli spazi interni (soffitti e pareti) e degli ambienti all’aperto (alberi, spazi per la cerimonia all’aperto) con festoni ghirlande e bandierine fai da te o piccole lucine (come quelle dell’albero di natale) o, ancora, fili di lampadine per gli spazi aperti in notturna. Via libera a backdrops come sfondo per le cerimonie all’aperto o per le confettate e gli sweet tables, oppure ai baloon (decorati con confetti e glitter) qua e là… e perché no… un soffitto pieno di palloncini!“.

  • Regola n. 5 – Ad ogni stagione il suo fiore

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Più di ogni altra cosa, i fiori che sceglierai devono essere quelli più adatti per la stagione in cui si svolge il matrimonio. E non è solo una questione economica, anche se questo fattore incide parecchio: i fiori di stagione, infatti, costano meno e, magari, con lo stesso budget puoi averne in quantità maggiore. Ma poi il vantaggio di utilizzare fiori di stagione è che sono anche più adatti alle temperature e al clima (oltre che più facilmente reperibili) e, quindi, più resistenti. Se vuoi sapere quali sono i bouquet di tendenza per la stagione in corso, puoi leggere questo articolo, ma ci spiegano qualcosa di più sulle stagioni dei fiori Lucia e Giovanna, di Zanellazine, un e-magazine nato con lo scopo di divulgare l’etica del bello e semplice. Lucia e Giovanna, infatti, sono appassionate di fiori, tanto che le loro quarte di copertina sono popolate da meravigliosi mandala fatti con fiori freschi, di ceramica o altri materiali.

Mandala – Foto di Zanellazine

Lucia e Giovanna credono che la tendenza attuale sia dare un significato vero alla scelta di condivisione della vita: “l’idea della festa è quello che ispira i nostri allestimenti, spontanea, fluida senza che la sposa abbia una crisi di nervi al primo imprevisto. La data del matrimonio è la scelta significativa degli sposi ed è la stagione che determina il mood del matrimonio e la tipologia di decorazioni. I veri protagonisti per noi sono solo e sempre i fiori. In primavera esplode il colore con i bulbi di stagione: il blu dei muscari, il giallo dei narcisi, l’arancione dei ranuncoli e i rosa e i rossi dei tulipani, uniti in grandi mazzi come in un mercato di fiori in rustici contenitori. In estate il verde dei prati punteggiato dai fiori di campo raccolti in grandi mazzi, mischiati alle graminacee in morbide composizioni: non si possono più vedere orchidee tropicali, calle, gerbere multicolor mischiate magari a strass, glitter, tulle e noccioli siliconati! In autunno: foglie in tutte le sfumature dei rossi, gialli e arancioni, bacche, zucche, melograni e frutta di stagione in ceste di tutte le dimensioni. L’inverno è la stagione del bianco che ha la sua rosa invernale: l’elleboro, non reciso ma adornato con muschio e bacche spontanee“.

  • Regola numero 6 – Una piccola attenzione per i più piccoli

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Ne abbiamo parlato in questo articolo con le mamme più influenti della blogosfera: i bambini a un matrimonio rischiano di annoiarsi e di far saltare i nervi a mamma e papà. Per questo è importante prendersi cura anche di loro, perchè no, anche quando si realizzano l’allestimento e le decorazioni. “Quando vado a un matrimonio con mia figlia – mi racconta Monica Toccaceli, blogger appassionata di craft – mi piace arrivare e notare che gli sposi hanno avuto un’attenzione particolare per i piccoli ospiti… può essere un segnaposto, un’attività a loro dedicata, un angolo pieno zeppo di caramelle (o Candy Bar)… I bimbi, si sa, sono gioia, colore e fantasia… e sanno stupirsi ed entusiasmarsi con poco…quindi ecco un’idea piccola e semplice che renderà felici i più piccoli senza nulla togliere allo stile del ricevimento: un palloncino con sorpresa. 

Foto via facebook.com/pages/Dove-cadono-le-stelle

Per realizzare questo progetto ti serviranno: palloncini (dei colori che avete scelto per il vostro matrimonio naturalmente!), bastoncino per palloncino, caramelle o altri piccoli regalini che possono essere inseriti nel palloncino, coriandoli di velina, glitter (che non fanno mai male!), un imbuto con bocca grande, un pennarello indelebile, carta velina e cartoncino per decorazioni. Per prima cosa devi riempire il palloncino: con delicatezza allarga il palloncino e inserisci l’imbuto: in questo modo si creerà un’apertura abbastanza ampia da permettervi di inserire le caramelle/regalino, i coriandoli e una buona dose di glitter“. I palloncini possono essere quindi usati per decorare l’angolo dei bambini, o come segnaposto per loro, oppure, ancora, come “pentolaccia”: legate i palloncini con sorpresa a un filo e e fateglieli scoppiare… il divertimento e lo stupore sono garantiti!

  • Ed ecco finalmente la tua sorpresa!

Ora che sei diventata una regina delle decorazioni, hai bisogno di una corona! Ecco il tutorial di Carolina, che ti spiega passo dopo passo come realizzarla con le tue mani e dei semplici fiori di camomilla!

Occorrente: cesoie, pinze, forbici, guttaperca, fil di ferro lungo circa 30cm, bobina di fil di ferro, fiori a piacere(circa 10 steli) nastri colorati.

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Inizia facendo passare la guttaperca in tutto il fil di ferro, questo serve per non far scivolare i fiori quando andiamo a posizionarli.

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Crea un’asola per far passare il nastro finale.

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Con le pinze stringi gli anellini per non far uscire il nastro.

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Taglia la camomilla.

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Creando piccoli mazzolini di camomilla appoggiali sul filo di ferro, e con la bobina di ferro inizia a girare intorno scendendo man mano che aggiungi i fiori.

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Mantieni la forma stando attenta a non aggiungere troppi fiori.

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Taglia 30 cm di nastrino.

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Fai passare i nastrini nelle asole create all’inizio.

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Ora puoi indossare la coroncina!

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Allora, è tutto chiaro? Per rendere i luoghi del tuo matrimonio belli belli bellissimi ci sono poche e semplici regole da rispettare: seguire i vostri gusti (si, magari dai un pò di spazio anche a lui, anche se immagino che le decorazioni non saranno il suo primo pensiero del mattino); definire lo stile e i colori guida, facendo attenzione anche alla scelta dei materiali più adatti; curare l’atmosfera generale della location; dare spazio a originalità e creatività, ma senza esagerare e magari con l’aiuto di una professionista; scegliere i fiori secondo la stagione e non solo sulla base delle tue preferenze (il portafoglio ti ringrazierà); dedicare attenzione a tutti gli invitati, anche ai più piccoli, in fondo è anche per loro che stai facendo tutto questo!

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