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Bloggers do it better. 4 wedding bloggers, per 4 matrimoni da sogno

Una wedding blogger non abbandona mai, e dico mai, la sua fotocamera! Foto via mypreciousconfessions.blogspot.com

Nessuno lo fa meglio di loro.

Fare cosa? Parlare di matrimoni.

Loro chi? Le wedding bloggers, che giorno dopo giorno, suggestione dopo suggestione, all’interno del loro spazio virtuale ci raccontano delle ultime tendenze nell’organizzazione dei matrimoni, di real weddings spettacolari, delle più incantevoli collezioni di abiti da sposa 2014, e ci accompagnano, attraverso creativi tutorials, nella realizzazione di ognuno dei mille piccoli – ma fondamentali – dettagli, veri artefici/artifici di nozze che aspirino al titolo di “indimenticabili”.

Oggi, a Zankyou, abbiamo pensato di riunire in un solo articolo 4 delle più seguite wedding bloggers italiane, e di farci raccontare le altrettante cerimonie dei loro sogni.

Gli stili non potrebbero essere più diversi fra loro: ulteriore riprova per dedurne che, nel matrimonio come nella vita, come lo fai dipende imprescindibilmente da chi sei ;-) .

Alessia, di Sì, lo voglio

“Adoro le cerimonie che raccontano qualcosa degli sposi e delle loro radici, in cui i dettagli sono pensati per condividere i loro desideri e le loro passioni.

Da un punto di vista puramente estetico, invece, sono divisa a metà tra uno stile urbano, magari in contesti storici e culturali con dettagli molto contemporanei, ed i matrimoni eco-chic, dai colori soft, immersi nella natura e rispettosi dell’ambiente”.

Zankyou tips: se anche voi vi ritrovate nello stile eclettico del matrimonio sognato da Alessia, che coniuga l’amore per la contemporaneità a quello per la celebrazione delle proprie radici, il nostro consiglio è quello di scegliere, come cornice per le vostre nozze, una location atipica quale può essere quella offerta da uno spazio museale (il Museo dei Navigli, a Milano, da tempo utilizza la sua eclettica area per ricevimenti nuziali immersi nell’arte e nella storia).

Museo dei NavigliScopri di più su “Museo dei Navigli”
Il Museo dei Navigli, nel quartiere più artistico di Milano: Brera.

Per il vostro abito da sposa, vi consigliamo inoltre di prendere in considerazione una delle splendide creazioni 2014 della Maison Pronovias, che ha saputo celebrare l’eclettismo, la contemporaneità e l’amore per la natura in abiti dalle linee sapientemente sartoriali, evocativi delle fate dei boschi di Sogno di una notte di mezza estate, ma calati nella modernità grazie all’impiego di dettagli che catalizzano l’attenzione, per la loro aggraziata stravaganza.

PronoviasScopri di più su “Pronovias”
Una fata dei boschi, eclettica e contemporanea, è quella dipinta dalla Maison Pronovias per la primavera-estate 2014. Foto via press office Pronovias

Sabrina, di TiamoTisposo

Ci si aspetta sempre che una persona che lavora e scrive in ambito wedding abbia delle idee originalissime sulla sua cerimonia perfetta…

In realtà, la mia idea di nozze da sogno è la stessa di quando avevo 20 anni, e con il fidanzato di allora si facevano progetti: un matrimonio sulla spiaggia, al tramonto, con amici e parenti a piedi nudi sulla sabbia.

Un ricevimento a lume di candela, con fiaccole, gazebi in voile di seta, frutta fresca, cocktails e danze fino alla mattina…

E, in lontananza, le barche a vela dove trascorreranno la notte gli ospiti!

Zankyou tips: la cornice ideale per un festoso matrimonio in spiaggia, come quello sognato da Sabrina, non potrà che esservi offerta da una location come il Singita Miracle Beach a Fregene: aperitivo e cena serviti direttamente in riva al mare, musica lounge e chill-out in filodiffusione, dj professionisti di fama internazionale, fuochi d’artificio e performance artistiche di Nouveau Cirque.

Singita Miracle BeachScopri di più su “Singita Miracle Beach”
Baldacchini, lettoni, teli bianchi, cuscini e tavolini balinesi, per gli ambienti informali ma di stile del Singita Miracle Beach, a Fregene

L’abito da sposa non potrà che essere in chiffon, in crêpe de chine, in organza in cotone, in scivolato raso, tessuti morbidi che accompagnano la silhouette senza impedirvi nei movimenti: un atelier prestigioso e fornito, quale quello di Milenka Puntel a Castelfranco Veneto (TV), saprà fornirvi preziosi consigli al riguardo.

Milenka PuntelScopri di più su “Milenka Puntel”
Ancora dalla collezione primavera-estate 2014 di Pronovias, una splendida creazione, morbida e scivolata, presente nell'atelier di Milenka Puntel

Caterina, di Ciao Bella

Fin da bambina, come da copione, ho sempre sognato il giorno del mio matrimonio.

Immaginavo una cerimonia all’aperto, celebrata nel verde, sotto un ancora caldo sole del tardo pomeriggio, con le sedute bianche, la vista sul lago, i petali sparsi ovunque (anche a librarsi nell’aria), le candele che brillano, le colonne di fiori bianchi e rosa, i nastri di tulle, la soundtrack perfetta, le dolci poesie, le promesse d’amore improvvisate, le lacrime di gioia, i baci e gli abbracci.

L’ho sognata… e l’ho esaudita!

Zankyou tips: Caterina ha saputo realizzare il suo sogno di bambina, romantico ed immerso nella natura. Se il mood vagheggiato dalla wedding blogger di Ciao Bella Events corrisponde anche al vostro, non possiamo che consigliarvi di incarnare appieno l’ideale della sposa-principessa amante della natura, scegliendo un palazzo calato in un lussureggiante giardino – quale il Castello di San Pelagio a Due Carrare, in provincia di Padova.

Castello di San PelagioScopri di più su “Castello di San Pelagio”
Il Castello di San Pelagio, a pochi passi dal Parco dei Colli Euganei e all'ombra di una torre trecentesca.

L’abito non potrà essere da meno: quello che vi presentiamo in foto, firmato Le Spose di Bea, è sontuoso, pregiato nei tessuti come il broccato e lo shantung in seta, con preziosi ricami a ramage e romantiche applicazioni floreali, per riflettere la regalità propria dei Balli della Rosa monegaschi.

Le Spose di BeaScopri di più su “Le Spose di Bea”
Scollo omerale e sovragonna in shantung drappeggiato, su un abito in broccato dai riflessi dorati, per questa creazione principesca de Le Spose di Bea

La nostra Simona (❤) di Essere o non essere (una wedding blogger)?

Considerata l’introduzione del mio blog, non potrete aspettarvi di certo cuori e fiori.

Il mio matrimonio ideale deve essere sobrio e minimal: pochi invitati, ma buoni; una cerimonia civile in uno spazio originale – ma privo di fronzoli; niente bomboniere, ma piccoli omaggi personalizzati per amici e parenti.

Sposo casual senza cravatta e con lunghe basette, e per me un abito da sposa rigorosamente corto, in cui i dettagli vengano generati da giochi asimmetrici di linee e volumi. Sarebbe perfetto un abito della collezione Max Mara Bridal 2014, che ho divorato con gli occhi.

Abito da cocktail in tessuto intagliato al laser, per la collezione Max Mara Bridal 2014. Foto via press office Max Mara

Per la location voto una villa per matrimoni a Genova, la mia città preferita di sempre, che racchiuda ampi giardini – come ad esempio a Santa Margherita Ligure.

Villa DurazzoScopri di più su “Villa Durazzo”
Villa Durazzo, immersa nel verde di uno splendido parco affacciato sul mare

Niente da dire, ho le idee abbastanza chiare, no? Appena trovo uno sposo vi faccio sapere come va ;-) !

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