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Volgono oggi al termine le passerelle più attese da appassionati di moda e non solo: dopo Parigi e New York, eccoci ad analizzare insieme le sfilate della Milano Fashion Week che durante un’intensissima quattro giorni ci hanno mostrato le proposte dei brand internazionali più famosi.

In questo lungo weekend, il capoluogo lombardo ha catalizzato su di sé le attenzione di tutto il mondo, ed i redcarpet più gettonati non hanno deluso le aspettative di critica e pubblico: potevamo quindi perdere l’occasione per sbirciare nelle passerelle più blasonate per trarre qualche spunto per le invitate di nozze 2015 più attente alla moda?  Ecco quindi una selezione dei 100 outfit che più ci hanno colpito, tra le proposte iperfemminili di  Roberto Cavalli che faranno la gioia delle spose 2015 più sexy, con print eccentrici e dettagli in cuoio e piume; passando per il brand Fay, che presenta una collezione dal mood sporty, perfetta per la donna più minimal. Prada e Gucci paiono invece prediligere un tocco retrò, mentre Alberta Ferretti scommette sull’eleganza più classica,  tratto che del resto da sempre la caratterizza, puntando su pizzi ed ispirazioni seventies. Come ogni passerella che si rispetti, non mancano le provocazioni da un lato ironiche como la collezione 2015/2016 firmata da Moschino, che torna a stupirci in seguito alle sue Barbie girl o all’ ironica sposa-ricettario firmata Jeremy Scott; dall’altro barocche, con lo show di Dolce & Gabbana, che ha reso omaggio alla maternità attraverso una sfilata bucolica e dolce, dove le protagoniste erano modelle con bebè in braccio o super top model incinta, come Bianca Balti, la musa del duo fashion.

“Se la New York Fashion Week Fall sembrava stregata dal nero – commenta la redazione di Club Milano Magazine- a Milano che pure non disdegna le tonalità del black, torna il colore, come nell’organica palette dai toni caldi di arancio, rosso, cammello, cacao e celeste di Blugirl. Molto atteso il nuovo corso di Gucci firmato da Alessandro Michele, che sceglie per la maison della doppia G un’interpretazione meno patinata del lusso, privilegiando piuttosto i materiali e la tradizione manifatturiera. In generale poche le novità davvero tali per questa MFW2015, se non un ritorno agli anni 60, di cui però si erano già avute avvisaglie anche nelle precedenti collezioni”. Siamo sicuri che coloro che sognano un abito da sposa colorato avranno di che ispirarsi, dunque!

Luisa Pisano di Junglam.com pone invece l’accento sulla provocazione: “Per l’inverno 2015-2016 la parola d’ordine è osare. Aboliti i passe-partout classici (dal nero al cammello) in quasi tutte le passerelle, gli stilisti ci stupiscono con spunti diversi. Gucci stravolge il suo mood ipersensuale e ci trasporta in un mondo che richiama al Vintage; Marras mette in primo piano il fenomeno “Old Age” e fa sfilare in passerella Benedetta Barzini che, all’età di 71 anni, riesce ancora a trasmettere eleganza e femminilità valorizzando la donna Barocca proposta dal designer. Anche Bottega Veneta ci riporta indietro nel tempo proponendo uno stile marcatamente retro. Non da meno Vivetta Ponti che con questa FW esordisce ufficialmente con il supporto di Giorgio Armani che le concede l’Armani Teatro. Per lei l’A/I si ispira all’archetipo della grupie, ovvero alla tipica fan che seguiva in modo ossessivo le rock band anni Sessanta. Quindi che dire? Da Ottobre tanto vale rovistare nel vecchio armadio della nonna per ridare luce ai vecchi abiti di 40 anni fa!” La redazione di Zankyou, innamorata del vintage e delle ispirazioni retrò come avrete notato grazie a questa nostra originale selezione, non può che accogliere la notizia con un sorriso!

La fashion blogger Beatrice Soncelli ci segnala invece il trionfo dei cappotti oversize, che potrebbero essere un’opzione per la perfetta sposa invernale. “Oversize significa indossare capi apparentemente di qualche taglia più grande, ciò conferisce alla donna quel look lievemente androgino ma decisamente dall’allure chic, elegante e raffinata. Alcuni stilisti, tra cui Gucci, Armani, Anteprima e Laura Biagiotti per citarne alcuni, li hanno proposti abbinati a gonne o pantaloni rigorosamente slim”.

Ringraziamo le fashion blogger che hanno commentato in esclusiva per Zankyou la #MFW e vi lasciamo alla nostra maxi carrellata con l’azzeccatissimo commento di Grazia, anima e cuore del seguitissimo blog OllyUp che rimarca l’importanza delle interpretazioni personali: perché “(…) la moda va seguita, ma serve soprattutto ad ispirare. Personalmente mi riconosco nella donna Aigner, femminile, sensuale, elegante. Ecco se dovessi consigliare di seguire un trend sarebbe sicuramente l’essere donna!”

 

 

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